Ranocchi UTA, in notturna contro i Seamen

Si gioca sabato alle 18,30 allo stadio di Vismara

Sfida affascinante per i Ranocchi Uta in una location e in un orario diversi dal solito: contro i Seamen si gioca infatti sabato in notturna, alle 18,30, allo stadio di Vismara.
“Un posto che ci trasmette buone sensazioni, lì abbiamo vinto la sfida playoff con Castelfranco un anno fa” ricorda coach Sclafani. E nello stesso stadio gli Angels due estati fa giocarono una grande partita contro un college americano, suscitando ogni volta la curiosità di un quartiere molto appassionato di sport.
“Speriamo allora di avere ancora una volta un buon pubblico, perché quella con i Seamen Milano è l’ultima in casa di questo campionato e vogliamo lasciare un buon ricordo di noi”.


Si sente che l’atmosfera è buona in casa pesarese, dopo la prestazione orgogliosa e di sostanza disputata a Milano al cospetto dei Rhinos campioni in carica, una settimana fa: “La mente è tutto nello sport. Se avessimo giocato, ad esempio, contro i Dolphins con lo stesso spirito con cui abbiamo affrontato i Rhinos, oggi parleremmo forse di un’altra stagione” ammette il coach di Uta.
“Dobbiamo maturare proprio in questo aspetto: abbiamo giocato troppe gare, specie quelle che erano alla portata, carichi di ansia, troppo preoccupati, con la paura di sbagliare: e alla fine abbiamo sbagliato. Mentre a Milano, dove non avevamo nulla da perdere, abbiamo eseguito meglio tutto e ci siamo anche divertiti. Vorrei che contro i Seamen, che come squadra sono altrettanto solidi, anzi forse anche più dei Rhinos, scendessimo in campo con la stessa mentalità”. Il reparto difensivo è in sofferenza senza Piermaria e Ndreu, mentre in attacco Frazzetto, seppur acciaccato, ci sarà. Gli Uta proveranno a regalarsi una grande serata prima delle due trasferte che chiuderanno la stagione in A1.

L’ufficio stampa

Ranocchi UTA, scocca l’ora dei playoff

Domani sera a vismara contro i Cavaliers

Brividi da playoff per Pesaro, che questa sera alle 20 accende i riflettori sui quarti di finale del campionato di A2 di football americano: di fronte, allo stadio di Vismara, Ranocchi Uta contro Cavaliers Castelfranco. Il fascino della notturna fa il paio con quello delle sfide secche, ad eliminazione diretta: chi vince accede alla semifinale e tiene vivo il sogno della promozione nella massima serie.

“Siamo carichi e sereni, abbiamo recuperato i nostri infortunati e non vediamo l’ora di scendere in campo ­ dice uno dei veterani della squadra, Alessandro Angeloni ­. Abbiamo esperienza da vendere, tanti di noi hanno già giocato questo tipo di partite, ma conserviamo in corpo anche l’entusiasmo di chi sa che questa stagione può regalarci un traguardo speciale e non vogliamo commettere leggerezze. La testa dev’essere su questa sfida, una volta alla volta, per arrivare sino in fondo”.

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Coach Sclafani ha studiato a lungo l’avversario insieme alla sua truppa: “Tre allenamenti questa settimana e tanto video per scoprire quali sono i loro punti deboli ­ dice il capoallenatore­. La lunga attesa è terminata, è il momento di sprigionare tutte le nostre energie. La difesa dovrà dire la sua contro i Cavaliers, veloci e ben allenati”.

Una sfida interessante per gli amanti del football americano, ma anche una serata diversa per i tanti appassionati di sport pesaresi: quasi tutte le squadre sono ormai in vacanza ma i Ranocchi Uta sono ancora in gioco. E la posta in palio è alta. Divertimento assicurato.

Partecipa all’evento l’ingresso è gratuito

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Ultima di regular season coi Grizzlies Roma

Week-end intenso per i Ranocchi Angels che ospitano sabato sera alle 20 i campioni d’Italia in carica dei Grizzlies Roma per l’ ultima di regular season e lanciano domenica la nuova squadra di flag football.

Ultima di regular season
Sabato sera, 31 maggio, alle 20 i pesaresi tornano al campo sportivo di Vismara dove avevano affrontato la John Carroll University “con la speranza di ritrovare lo stesso pubblico e la stessa atmosfera sugli spalti” si augura coach Pippi Moscatelli. Ha bisogno di spinta la sua squadra, decimata in difesa dalle assenze di Piermaria, Cortesia e Raggioli mentre in linea d’attacco mancherà Nanni. “Dovremmo recuperarli tutti in vista dei playoff, ma intanto vogliamo fare l’impresa contro i Grizzlies: innanzitutto per l’orgoglio – sottolinea Pippi – e poi perché, battendola, lasceremmo fuori Roma dai playoff, togliendoci una potenziale avversaria molto forte per la corsa al titolo della Lenaf”. Reduci dall’inatteso scivolone di Padova, gli Angels hanno voglia di riscatto: “Ho visto buoni allenamenti questa settimana.

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E poi non c’è niente da fare, devo ammettere che i miei sono più concentrati e rabbiosi contro le avversarie di prestigio, per questo sono convinto che sabato sera faremo una grande partita. Voglio rivedere gli spalti di Vismara pieni di gente: non li deluderemo”.

 

L’Ufficio stampa
Elisabetta Ferri

Angels vs JCU, storico touch down davanti a 500 spettatori

Entrare in campo al fianco di una squadra americana, cantare con orgoglio l’inno d’Italia e vedere la tribuna gremita di pubblico. Emozioni che resteranno nel cuore dei Ranocchi Angels, al di là di un risultato già scritto sin dall’inizio (è finita 81-7).

Ma quell’unico touch-down segnato nel piccolo stadio di Vismara durante Angels vs JCU resterà negli annali: “In otto anni di tournée in Europa, questa è la prima volta che qualcuno segna contro di noi” dirà alla fine Tom Arth, l’allenatore della John Carroll University, una ex gloria della Nfl.

Angels vs JCU

Entusiasta il cubano Pas, che nella vita fa il muratore ma che in campo corre come il vento, ma anche il pesarese Simone Carlini, che ha calciato fra i pali l’extra-point successivo: sono gli unici giocatori del vecchio continente ad aver segnato contro questo college americano che arriva dall’Ohio e che dopo Angels vs JCU oggi si sposta in Grecia per proseguire il suo tour.

Angels runningback

“E’ stata un’esperienza unica per i miei ragazzi – dice Pippi Moscatelli, coach degli Angels -. Io in America ci sono stato da giocatore, due anni al college, e volevo che anche loro provassero certe sensazioni, capissero a che livello fisico, atletico, tecnico e tattico si può arrivare. Non mi interessava il risultato, ma l’esperienza. Adesso andiamo verso i playoff del nostro campionato con più carica e consapevolezza”.

Il miracolo è che questa partita su un campo di periferia, giocata di lunedì sera, ha richiamato oltre 500 persone sugli spalti, tanto da lasciare molta gente fuori, aggrappata alle reti: “Ringrazio i dirigenti del Vismara che ci hanno concesso il loro campo, l’unico con un’illuminazione all’altezza per le telecamere di Rai Sport che hanno ripreso la partita – dice il presidente Frank Fabbri -. Sono strafelice perché ho rivisto il pubblico dei bei tempi, di quando giocavamo io e Pippi. Il football americano, cerca di radicarsi di nuovo in città, siamo sulla strada giusta: il nostro patròn Ranocchi ha avuto la giusta gratificazione per aver creduto nell’evento”.

Angels vs JCU

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Elisabetta Ferri