Ranocchi UTA al debutto casalingo contro i Panthers

Domenica alle 14,30 al camposcuola di via Respighi: Tyren Quinn c’è

Finalmente alla terza di campionato i Ranocchi Uta approdano a casa. Dopo la trasferta di Firenze e l’omaggio a Forlì, con la gara giocata sul campo che era dei Titans, la squadra di coach Gerbaldi fa il suo esordio al camposcuola di via Respighi, domenica alle 14,30 ospitando i Panthers Parma, squadra che si è rinforzata parecchio rispetto alla scorsa stagione. In settimana è finalmente sbarcato a Pesaro il secondo ‘import’ della formazione pesarese, il safety Tyren Quinn, che può giocare anche nel ruolo di ricevitore.

L’atleta di Cincinnati è pronto a dare il suo contributo ai suoi nuovi compagni, a caccia della prima vittoria: “E’ la mia prima volta in Europa – ricorda il rookie, che esce dal prestigioso college di Kentucky – sono molto eccitato da questa nuova avventura, che rappresenta il mio inizio da professionista nello sport che amo. Alex Germany, che gioca nel vecchio continente da diversi anni con successo mi ha dato molti consigli e spiegato diverse cose. Ho capito che, anche se da bambino sognavo la Nfl, qui posso coronare ugualmente il mio sogno di football. Le mie qualità principali sono l’atletismo e la velocità ed è con queste che intendo aiutare i miei compagni italiani che sto cominciando a conoscere ed apprezzare”.

Purtroppo Matteo Spada, uno dei punti di forza dei Ranocchi Uta, non sarà della partita: ha un problema muscolare all’inguine e si è deciso di non rischiarlo. Mentre Alex Germany, che aveva avuto una prognosi di 20 giorni per la distorsione alla caviglia subìta a Firenze contro i Guelfi il 3 marzo scorso, sta stringendo i denti per riuscire a scendere in campo al fianco di Quinn.
L’ingresso alla partita, che inizierà alle 14,30, è gratuito.

L’ufficio stampa

 

I Ranocchi UTA debuttano a firenze Sabato 3 marzo

Venerdì sera la presentazione della squadra al pub “Di Sana Pinta”

Entusiasmo e passione, da sempre gli ingredienti principali del football americano di casa nostra. La presentazione ufficiale dei Ranocchi Uta, tenutasi venerdì al pub <Di Sana Pinta>, ha ribadito le componenti che spingono avanti questo club, al secondo anno di serie A dopo la storica promozione del 2016.
“Io ci sarò sempre per voi… finchè ci sarò” ha detto lo storico sponsor Giovanni Ranocchi tra il serio e il faceto alla squadra. Il presidente Frank Fabbri ha tirato le fila della serata, proseguita poi con un allenamento, a poche ore dal match. Perché la neve ha impedito in questa settimana il lavoro sul campo e c’era bisogno di una rifinitura.
Un esordio irto di complicazioni per i Ranocchi Uta che sabato 3 marzo, alle 15, debuttano sul campo di Firenze: il gelo che venerdì ha provocato la chiusura dell’autostrada fino a Faenza aveva fatto temere un rinvio del match ma il trasferimento della truppa, che parte di buon’ora per la Toscana, non sarà comunque facile.

In più la squadra di Giorgio Gerbaldi, promosso head coach dopo essere stato l’anno scorso il defensive coordinator degli UTA, è priva di uno dei due americani, Tyren Quinn, che è riuscito ad avere il visto al consolato soltanto in extremis e sarà in volo verso l’Italia quando i suoi nuovi compagni scenderanno in campo. “Avendo tagliato uno dei due stranieri alla vigilia della stagione, era un rischio che sapevamo di correre – spiega il presidente Frank Fabbri –. Speravamo di avere Quinn a Pesaro in tempo per la prima di campionato, ma la burocrazia ne ha ritardato l’arrivo. Mi fido dei miei ragazzi, so che faranno ugualmente la miglior prestazione possibile”.

C’è una differenza di esperienza fra i due americani scelti dal club pesarese: “Quinn è un rookie che non ha mai varcato l’oceano prima d’ora e siamo tutti curiosi di scoprire il suo talento – dice il coach dei Ranocchi Uta -. Mentre su Alex Germany, che ha 28 anni e gioca ormai in Europa da anni, non ci sono segreti. Sappiamo bene ciò che potrà darci”.


E il nuovo runningback, ex Giants Bolzano, ha regalato pillole di saggezza: “Sarò il top player di questa squadra se ognuno dei miei compagni farà la sua parte – dice Germany -: senza di loro non posso niente”.
L’attacco dei Ranocchi sarà guidato da un qb italiano, quell’Aldo Fiordoro su cui quest’anno la società scommette forte: “Abbiamo preso un offensive coordinator americano, Mel Galli, che sta impostando l’attacco in maniera innovativa rispetto ai nostri moduli – spiega Alessandro Angeloni, che sarà il suo assistente – e quindi Fiordoro ha un vero e proprio ‘tutor’ a disposizione, che lo sta seguendo per farlo maturare ulteriomente nella comprensione del gioco”. I Guelfi Firenze sono un avversario conosciuto sin dai tempi della serie A2: guidati quest’anno da un coach americano, Brett Morgan, hanno il vantaggio di essere al completo già da ottobre: “E’ una formazione che consideriamo nel nostro segmento di
classifica – ammette lo staff pesarese -: quello di squadre come Dolphins Ancona, Lions Bergamo, Giaguari Torino (guidati dall’ex qb di Uta, Chase Venuto) e Ducks Roma, nati dalla fusione fra Marines e Grizzlies, che sono a metà fra l’obbligo primario di centrare la salvezza e la speranza di infilarsi nelle prime sei per disputare i playoff”. Un traguardo che si sussurra con umiltà ma al quale tutti, in casa Uta, credono.

L’ufficio stampa

Photo by Filippo Baioni

Venerdì 2 Marzo ore 19 presentazione ufficiale

Brindiamo con i Ranocchi UTA al pub “Di Sana Pinta”

Il presidente dei Ranocchi Uta, Frank Fabbri, è lieto di invitarvi alla presentazione ufficiale della squadra, in procinto di iniziare la sua seconda stagione nel campionato di football americano di serie A.

Vi aspettiamo venerdì 2 marzo alle ore 19 al pub “Di Sana Pinta” in viale Marconi, zona mare, a Pesaro. Sarà l’occasione per tutti i media di realizzare servizi ed interviste e conoscere i nuovi giocatori in forza al team, italiani ed americani.
Saranno presenti anche i principali sponsor della squadra.
Non mancate!

L’ufficio stampa

I Ranocchi UTA chiudono la stagione a Bolzano

Il presidente Fabbri: “Guardiamo già al futuro”

Ultima di regular-season nel massimo campionato di serie A1. I Ranocchi Uta, già salvi matematicamente dal penultimo turno dopo la vittoria da batticuore conquistata a Ostia, saliranno domenica a Bolzano (alle ore 15) per chiudere in tutta serenità la prima stagione al piano di sopra.


“Andiamo a casa dei Giants per divertirci, a questo punto – dice coach Sclafani – e provare a noi stessi chi siamo. Siamo indiscutibilmente cresciuti nelle ultime partite, trovando più consapevolezza e fiducia nei nostri mezzi, soprattutto da parte giocatori italiani: un buon segnale per il futuro, perché la spina dorsale di una squadra numerosa come quelle di football è costituita dai nostri ragazzi”.
Intanto, il presidente Frank Fabbri guarda già lontano: “Il 6 giugno, due giorni dopo la conclusione del campionato, abbiamo in agenda una riunione per cominciare a programmare la prossima stagione. Sono felice – ammette Fabbri – perché tutti i nostri sponsor mi hanno promesso che saranno ancora al nostro fianco. Non solo: tutti sono pronti a fare qualcosa di più per puntare ad una stagione in A1 con maggiori soddisfazioni. Dobbiamo lavorare con più forza sul nostro vivaio, a cominciare dai bambini, perché solo così possiamo rilanciare il nostro sport in città”.

L’ufficio stampa

 

UTA in cerca di riscatto: Domenica contro i Grizziles

Ranocchi UTA ancora in casa, alle 14 al campo scuola

Il calendario concede subito un’altra opportunità casalinga ai Ranocchi UTA per rifarsi. Domenica arrivano i Grizzlies Roma, squadra ben conosciuta perché neo-promossa due anni fa e quindi a lungo avversaria dei pesaresi al piano di sotto. Fra l’altro, nelle fila dei capitolini figura anche un ex, il cubano Ifrain Silot.
“Una squadra giovane ed agguerrita, che su un tessuto italiano veloce e compatto ha inserito due americani ed un cubano – avverte Alessandro Angeloni, offensive assistant coach -. Sarà una battaglia, ma una battaglia alla nostra portata, a patto di evitare gli errori commessi finora, a volte per insicurezza, a volte per inesperienza, fattori che non ti fanno stare concentrato”.


Che cosa finora non ha funzionato e su cosa si deve fare un passo avanti, secondo l’assistant coach di Uta?
“In queste due prime partite credo che ancora paghiamo lo scotto della promozione perché la stragrande maggioranza dei nostri giocatori non ha mai calcato i campi della Ifl. Inoltre, la stagione vincente dell’anno scorso ci ha abituato ad essere la squadra da battere e invece questo atteggiamento psicologico va ribaltato – invita Angeloni -. Eravamo i favoriti, quindi abituati a difenderci, adesso siamo noi a dover attaccare: la cattiveria dev’essere diversa, bisogna abituarsi a soffrire, a lottare e anche a perdere senza avvilirsi. Insomma va ricostruito uno stato mentale perché crediamo che lo spessore tecnico per fare qualcosa di buono ce l’abbiamo”.

L’ufficio stampa

 

Domenica l’esordio in casa con Torino anche in streaming

Si gioca alla 14 al rinnovato camposcuola di via Respighi

Iacovelli e Frazzetto abili e arruolati. Due pedine recuperate per l’esordio casalingo con i Giaguari Torino (camposcuola, ore 14) sono una bella notizia per coach Sclafani alla vigilia di una partita sulla quale i Ranocchi Uta puntano molto dopo il positivo debutto di Parma.
“Alec, che ha un problema alla spalla e Jerry, che si era storto una caviglia, stringeranno i denti. In attacco rientra anche Matteo Spada che – sottolinea il coach – con la sua velocità, insieme a Frazzetto, aprirà maggiormente il campo. Inoltre, senza nulla togliere a Leonardi che contro i Panthers si è dovuto improvvisare, nelle situazioni di calcio Spada è un kicker più allenato. Ci mancherà Abbondanza, uno dei due linebacker che insieme a Piermaria tiene su la difesa, ma confido che chi verrà chiamato dalla panchina si farà trovare pronto. E mi auguro che il reparto faccia il bis della straordinaria prestazione offerta a Parma”.
I Giaguari che avversario sono? “Un avversario ancora indecifrabile. In attacco hanno fatto fatica nella prima gara, ma giocavano contro i Giants Bolzano, che sono fortissimi. Torino ha una difesa fisica e veloce, anche se la linea non è così veloce come quella di Parma. Possiamo sperare di fare la nostra partita e ovviamente vogliamo vincere”.
Gli Uta aspettano anche un bel pubblico sugli spalti di via Respighi, un impianto tirato a lucido dopo il restyling: “Siamo neo-promossi nella massima serie e quindi speriamo che ci sia un po’ di curiosità fra gli sportivi di Pesaro – è l’auspicio di Sclafani -. I nostri ragazzi non sono professionisti e giocare davanti a tanta gente è l’unica gratificazione che hanno, abbiamo bisogno dell’apporto dei tifosi. Loro danno l’anima, venite e non ve ne pentirete”.

Per quelli che invece non potranno essere al campo scuola sarà disponibile anche lo streaming di UTA tv, raggiungbile sul canale youtube e qua sotto.

L’ufficio stampa

 

Domenica alle 15 debutto a Parma

La prima partita di massima serie per gli UTA: 5 marzo 2017 alle 15 il debutto a Parma

Stasera ultimo allenamento di rifinitura in cui mettere a punto i dettagli, un giorno per recuperare le forze e poi via, verso la grande avventura. Il debutto a Parma in serie A1 dei Ranocchi Uta, domenica alle 15, passa attraverso una miriade di emozioni che coach Francesco Sclafani sta cercando di gestire, organizzando la sua truppa per la sfida ai Panthers.

esordio a Parma“Entriamo con tutta l’umiltà possibile su questo nuovo pianeta, ma anche con tutta la determinazione che abbiamo in corpo – racconta il capo allenatore dei pesaresi -. Le emozioni sono forti, qualcuno ne ha sin troppe in corpo e sta cercando di smorzarle, ma sono emozioni sane, perché siamo arrivati al gran giorno. Sono convinto, comunque, che al primo kick-off saranno azzerate e penseremo solo a giocare e a fare sul campo quello che abbiamo preparato”.
Gli Uta si troveranno davanti un avversario dalla storia gloriosa e sarà interessante scoprire quali possibilità di competere avranno nelle gambe e, soprattutto, nella testa: “I Panthers giocano un football solido e tradizionale, che ha una resa importante, ma sono convinto che la nostra difesa possa creare qualche problema alla loro linea d’attacco – avverte Sclafani -. Mentre il nostro, di attacco, dovrà trovare il ritmo partita e quindi gli aggiustamenti potrebbero avvenire anche in corsa”.

esordio a Parma Sclafani
Anche perché fra i ricevitori c’è un’assenza importante da gestire per i Ranocchi, quella di Matteo Spada: “Abbiamo provato qualche soluzione a sorpresa in questo senso, ma soprattutto Frazzetto e Gualandi dovranno darci buone risposte perché il gioco areo che il nostro qb Chase Venuto vuole impostare dipende dal feeling che si crea con questo reparto”.

L’ufficio stampa

Ranocchi UTA, dopo la festa di presentazione squadra 2017 al via la stagione

Una torta a forma di campo da football, con la palla ovale al centro, è stato il finale ad effetto di una grande serata, ricca di entusiasmo, in cui si è celebrata sia la festa per la promozione che la presentazione squadra 2017 e della nuova stagione dei Ranocchi Uta.

sala presentazione squadra 2017

Sul maxi-schermo del Prima Hangar scorrevano le immagini della vittoria di Cesena dello scorso luglio che ha riportato Pesaro sul grande palcoscenico della serie A1 dopo 25 anni, mentre il presidente Frank Fabbri, affiancato dal collega Fabio Fiordoro, rinnovava il patto: due squadre, Angels e Titans ancora unite nell’acronimo UTA. “Ormai siamo una sola cosa” dicono Filippo Piermaria e Aldo Fiordoro in rappresentanza delle due anime, pesarese e forlivese, ormai saldate insieme.
A sostenere la nuova avventura, che ha visto sbarcare in città anche tre americani – Chase Venuto, Alec Iacovelli e Robert Kendall – gli sponsor più fedeli: Giovanni Ranocchi e Gls con Giuseppe Parato, entrambi da 11 anni al fianco del club, poi Banca Generali, rappresentata da Lorenzo Grassini. “Vogliamo fare ancora qualcosa di importante, mettetecela tutta ragazzi” l’invito di Ranocchi alla truppa, rumorosa e carica come non mai, pronta a nuove esaltanti sfide.

presentazione squadra 2017
Coach Sclafani, insieme al suo staff che ha visto il ritorno di Giorgio Gerbaldi come defensive coordinator, prepara il debutto che avverrà il 5 marzo su un campo storico come quello dei Panthers Parma, poi il 12 marzo l’esordio casalingo contro i Giaguari Torino, in un rinnovato camposcuola: “Abbiamo risistemato l’impianto del Miralfiore – sottolinea l’assessore Mila Della Dora – è tutto pronto per la vostra stagione”. Al suo fianco il presidente provinciale del Coni Paccapelo, che ha sottolineato la ricchezza sportiva che offre Pesaro: “Non è da tutti avere cinque discipline diverse in serie A in una città di dimensioni medio-piccole come la nostra”. A rimarcare l’importanza di questo ritorno nella massima serie, la presenza di un campione del basket come Daniel Hackett, sbucato a metà serata per un saluto: “Sono qui per un in bocca al lupo a tutti voi. Magari quando sarò più vecchio verrò a giocare a football con voi”.

In alto i calici per i Ranocchi Uta, ma tra poco sarà ancora battaglia.

 

il 24 Febbraio presentazione ufficiale della squadra e UTA party presso Prima Hangar

Venerdì 24 febbraio alle ore 20,30 sei invitato alla presentazione ufficiale dei Ranocchi Uta che si terrà al Prima Hangar (strada dei Colli 78, zona Ledimar). Presente la squadra al gran completo con il coaching staff, dirigenti e sponsor . Parleremo della nuova stagione ormai alle porte, del ritorno in serie A1 e sarà anche il modo di celebrare una promozione storica che riporta Pesaro sul grande palcoscenico del football americano.

Ti aspettiamo!

Se vuoi partecipare al buffet prenotati compilando il form sottostante i posti sono limitati