Gli Angels si affidano a Jack Campbell

Le novità della stagione 2022, che parte il 26 marzo a Ravenna

Volti nuovi in casa Angels. Tanti arrivi e anche diversi addii. La stagione 2022, che partirà il 26 marzo a Ravenna, vede un cambio importante alla guida della squadra: Pesaro ha infatti deciso di affidarsi a Jack Campbell che fu già head coach nel lontano 1993. Stabilitosi in Italia da tempo, il coach americano ha accettato l’invito del presidente Frank Fabbri, che saluta invece dopo tanti anni coach Giorgio Gerbaldi, passato a Modena, in una nuova realtà di serie A. Hanno fatto il grande salto nella massima serie anche Frazzetto, Valentini e Zepponi, che giocheranno nei Warriors Bologna, i primi due in prestito. A rinforzare il roster degli Angels tre ex compagni dei tempi di Uta: Aldo Fiordoro, Luca Tassinari e Alberto Abbondanza.

Il nuovo coaching staff è composto dall’offensive coordinator Marco Gattei che avrà come assistente Alessandro Angeloni, il quale allenerà anche lo special team; mentre il defensive coordinator, dopo l’addio di Enrico Leonardi, sarà lo stesso Campbell, con Giuseppe Lombi e Michele Abbondanza come assistenti.

I pesaresi sono stati inseriti nel girone con Roosters Ravenna, Ravens Imola e Doves Bologna, contro i quali il 10 aprile giocheranno la prima partita casalinga, al camposcuola di via Respighi. Obiettivo stagionale i playoff promozione per salire in A2.

L’ufficio stampa

Domenica 27 giugno Angels a Roma per i quarti playoff

Primo turno in trasferta contro i Pretoriani

La strada per la serie A2 comincia da Roma. Domenica prossima, infatti , i Ranocchi Angels saranno di scena alle 16 sul campo “Le Rose” di Genazzano, alla periferia della capitale, per i quarti di finale dei playoff promozione. Il primo avversario dei pesaresi saranno dunque i Pretoriani.


“Giocare di pomeriggio con questa afa è un massacro per i giocatori e noi in più abbiamo anche il viaggio. Diciamo che i dirigenti romani non ci sono venuti incontro, ma noi andiamo là con un unico obiettivo: vincere – dice il presidente Frank Fabbri -. Se dovessimo passare il turno, questa volta in semifinale il fattore campo sarebbe a nostro favore e io, nel caso, farò di tutto perché si giochi in notturna, di sabato sera, perché ne guadagnerebbe lo spettacolo. Oltre che i giocatori, con armature e caschi, si meritano di disputare nelle condizioni migliori queste partite per cui si sono preparati per mesi, allenandosi duramente”.


In settimana coach Gerbaldi proverà a reinserire gradualmente nei ranghi Alex Bianchini che aveva accusato dei problemi ad un ginocchio ed era stato costretto a saltare l’ultima parte della stagione regolare. Nel frattempo gli inserimenti di Fiordoro e Tassinari, i due ex Uta che con gli Angels avevano diviso la scalata nella massima serie, regalano ulteriore fiducia ed entusiasmo alla truppa, oltre che innegabili opzioni tecniche in più a disposizione del coaching staff.

L’ufficio stampa

Gli Angels vanno a caccia dei playoff

Domenica alle 15, contro i Nuovi Grifoni Perugia, in palio la post-season

Domenica 13 giugno segnerà comunque la svolta nella stagione dei Ranocchi Angels: o si va ai playoff o si va in vacanza. Al camposcuola di via Respighi (ore 15) arrivano i Nuovi Grifoni Perugia, già battuti all’andata: in caso di vittoria la qualificazione è certa, visto che i pesaresi viaggiano con un ruolino di due vittorie e una sconfitta. Altrimenti bisognerà attendere i risultati dagli altri campi per sapere se si riuscirà ad entrare come una delle migliori seconde: “La vedo più dura, in questo caso – spiega coach Gerbaldi – perché conta il ranking del girone e il nostro paga lo scotto di avere una società nuova, anche se non è proprio così nella realtà: i Ducks si sono infatti iscritti come Marines. Molto meglio contare solo sulle nostre forze, anche se siamo in emergenza: se vinciamo questa partita nessuno ci toglierà i playoff”. Lo staff dovrà inventarsi anche stavolta soluzioni alternative, dato che la visita medica svolta venerdì da Alex Bianchini non ha dato purtroppo esito positivo, almeno per il momento: sarebbe però recuperabile per la post-season.


L’appuntamento di domenica è molto importante anche sotto il profilo emotivo: prima del kick-off verrà osservato un minuto di silenzio in onore di Fiorenzo Troisi, ex Angels dei tempi eroici e padre di Lorenzo, una delle colonne dell’attuale squadra. La sua scomparsa, dopo una dura lotta contro una malattia che non lascia scampo, ha segnato l’ambiente del football e dunque si giocherà anche per lui.

L’ufficio stampa

Buon debutto degli Angels, vittoriosi sui Ducks (22-20)

La difesa si dimostra subito il baluardo dei nuovi Angels, vittoriosi al debutto contro i Ducks Lazio (22-20). Gli errori commessi dal reparto offensivo, anche comprensibili visti tanti rookies, hanno rischiato di mettere in pericolo un risultato che pareva in cassaforte: “Non dimentico che eravamo senza Scola, il nostro runningback titolare, messo ko da un incidente stradale – sottolinea Alessandro Angeloni, assistente dell’offensive cordinator – quindi abbiamo accusato delle difficoltà.

Per alcuni dei nostri ragazzi questa era la prima partita in assoluto, ma anche quelli con un anno di esperienza la scorsa stagione hanno disputato una sola gara prima dello stop, compreso il quarterback, Enrico Aguzzi, che l’anno scorso abbiamo spostato di ruolo”.

Comunque il reparto difensivo, pur subendo un po’ il gioco in corsa dei Ducks, ha retto l’urto, riuscendo anche a mettere a segno tre intercetti importanti. I laziali vanno in vantaggio (8-0), non tarda la replica dei pesaresi che sbagliano però la trasformazione da due per l’aggancio. Poi gi Angels prendono l’inerzia del match realizzando due touch-down, con annesse trasformazioni da due punti che li portano sul 22-8.

Nell’ultimo quarto, però, la concentrazione dei padroni di casa cala mentre i Ducks trovano delle belle giocate che rimettono in discussione il risultato, complice l’infortunio di Frazzetto, pesato su entrambe i reparti: “Troppi errori, molti dei quali commessi dagli special team, dovremo lavorare di più in allenamento con loro” chiude Angeloni.

I Ducks rimontano fino al 22-20, sbagliando però le trasformazioni che consentono agli Angels di conquistare palla e far scorrere il cronometro, mettendo in freezer la vittoria. Appuntamento a Perugia il 9 maggio contro i Nuovi Grifoni.

L’ufficio stampa

Domenica 2 Giugno partono i playoff

I RANOCCHI ANGELS DEBUTTANO CON IMOLA

Nel primo turno, la wild-card, i pesaresi pescano i Ravens

Domenica 2 giugno alle 15, al camposcuola di via Respighi, i Ranocchi Angels si tuffano nell’avventura playoff. Migliori secondi dopo la regular-season, i ragazzi di coach Gerbaldi incrociano i Ravens Imola campioni in carica, che sono rimasti in Terza Divisione avendo rinunciato all’A2, e quest’anno, finora, non sono reduci da una stagione altrettanto brillante.

Pesaro parte invece col fattore campo a favore proprio per il buon andamento del torneo dove hanno ceduto ai migliori del girone, i Chiefs Ravenna, sempre per un soffio.  “Noi siamo al completo e ci stiamo allenando forte, con grande entusiasmo – racconta Andrea Angeloni, assistente del reparto d’attacco -. D’altronde l’atmosfera dei playoff è contagiosa, per cui i giocatori sono carichi e desiderosi di misurarsi in una formula in cui le partite sono secche e non si può sbagliare niente se non si vuole andare a casa”.

A giugno si giocherà ogni week-end, senza più pause, dalla wild-card agli ottavi, dai quarti alle semifinali, mentre la finalissima è in calendario il 5 luglio.

L’ufficio stampa

Ultima di campionato, squadra proiettata verso i Playoff

Domenica alle 15 contro i Buccaneers Comacchio

Domenica alle 15, al camposcuola di via Respighi, i Ranocchi Angels disputano l’ultima giornata di regular-season contro i Buccaneers Comacchio. Con la certezza dei playoff già in tasca – il primo turno è in calendario a inizio giugno -, coach Gerbaldi ne approfitterà per fare qualche esperimento per la post-season.

“Anche se la partita è ininfluente per la classifica, per noi è importante ugualmente – dice il presidente, Frank Fabbri -. Come abbiamo detto ai ragazzi, va considerato come un test: ci sono nuovi schemi da provare e chi ha avuto meno spazio avrà la possibilità di trovarlo”.

Nel gruppo è tornato anche Tommaso Maltoni: “Una pedina importante per noi che però, diviso com’è fra studio e lavoro, fatica ad essere puntuale a tutti gli allenamenti. Ma il ragazzo ci tiene e sarà con noi fino al termine della stagione”. Intanto, molti giocatori sono cresciuti, Scola in testa: “Il merito è del nostro coaching staff che, voglio sottolinearlo, è da serie A nonostante siamo scesi in Terza Divisione. Abbiamo allenatori di primissimo livello che stanno dando un’impronta importante in chiave futura”.

Intanto prosegue il progetto football nelle scuole e i playoff saranno l’occasione per invitare i ragazzi che lo praticano sugli spalti. “Saremo probabilmente inseriti nel tabellone sud, con lunghe trasferte, ma nel primo turno dovremmo avere  il fattore campo a favore e se giocheremo in casa li vogliamo sugli spalti, sono loro la nostra speranza che il football viva ancora a lungo nella nostra città”.

L’ufficio stampa

Gli Angels passano a Forlì contro i Titans (38-13)

Conquistati i Playoff per la promozione

Obiettivo centrato. I Ranocchi sguazzano sotto il diluvio universale di Forlì, portano a casa scalpo (38-13 il risultato) e qualificazione matematica ai playoff promozione per la serie A2. Jerry Frazzetto e Alessandro Angeloni, smaltiti i rispettivi infortuni nella lunga sosta, sono stati i trascinatori della squadra pesarese che ha fatto valere atletismo e organizzazione, mettendo in luce anche le corse del runningback Marco Scola e un field-goal da oltre 30 yards infilato da Daniele Zepponi. In difesa, ottima prestazione di Anthony Di Nunzio.

Obiettivo centrato. I Ranocchi sguazzano sotto il diluvio universale di Forlì, portano a casa scalpo (38-13 il risultato) e qualificazione matematica ai playoff promozione per la serie A2. Jerry Frazzetto e Alessandro Angeloni, smaltiti i rispettivi infortuni nella lunga sosta, sono stati i trascinatori della squadra pesarese che ha fatto valere atletismo e organizzazione, mettendo in luce anche le corse del runningback Marco Scola e un field-goal da oltre 30 yards infilato da Daniele Zepponi. In difesa, ottima prestazione di Anthony Di Nunzio.


“Una vittoria eloquente, che ci dà grande soddisfazione – ammette il presidente degli Angels, Frank Fabbri – perché ottenuta contro un’avversaria che stavolta era al completo e contro la quale è sempre bello giocare: in A2 sono stati fra i nostri rivali più tosti, poi nostri compagni nella massima serie, adesso di nuovo avversari in Terza Divisione. Siamo fieri di andarci a giocare i playoff, ma ora vogliamo chiudere alla grande la stagione regolare, domenica prossima davanti ai nostri tifosi contro i Buccaneers Comacchio”.


I playoff inizieranno a giugno con le wild-card, molto probabilmente con il vantaggio del fattore campo casalingo.

Ranocchi UTA al debutto casalingo contro i Panthers

Domenica alle 14,30 al camposcuola di via Respighi: Tyren Quinn c’è

Finalmente alla terza di campionato i Ranocchi Uta approdano a casa. Dopo la trasferta di Firenze e l’omaggio a Forlì, con la gara giocata sul campo che era dei Titans, la squadra di coach Gerbaldi fa il suo esordio al camposcuola di via Respighi, domenica alle 14,30 ospitando i Panthers Parma, squadra che si è rinforzata parecchio rispetto alla scorsa stagione. In settimana è finalmente sbarcato a Pesaro il secondo ‘import’ della formazione pesarese, il safety Tyren Quinn, che può giocare anche nel ruolo di ricevitore.

L’atleta di Cincinnati è pronto a dare il suo contributo ai suoi nuovi compagni, a caccia della prima vittoria: “E’ la mia prima volta in Europa – ricorda il rookie, che esce dal prestigioso college di Kentucky – sono molto eccitato da questa nuova avventura, che rappresenta il mio inizio da professionista nello sport che amo. Alex Germany, che gioca nel vecchio continente da diversi anni con successo mi ha dato molti consigli e spiegato diverse cose. Ho capito che, anche se da bambino sognavo la Nfl, qui posso coronare ugualmente il mio sogno di football. Le mie qualità principali sono l’atletismo e la velocità ed è con queste che intendo aiutare i miei compagni italiani che sto cominciando a conoscere ed apprezzare”.

Purtroppo Matteo Spada, uno dei punti di forza dei Ranocchi Uta, non sarà della partita: ha un problema muscolare all’inguine e si è deciso di non rischiarlo. Mentre Alex Germany, che aveva avuto una prognosi di 20 giorni per la distorsione alla caviglia subìta a Firenze contro i Guelfi il 3 marzo scorso, sta stringendo i denti per riuscire a scendere in campo al fianco di Quinn.
L’ingresso alla partita, che inizierà alle 14,30, è gratuito.

L’ufficio stampa

 

I Ranocchi UTA debuttano a firenze Sabato 3 marzo

Venerdì sera la presentazione della squadra al pub “Di Sana Pinta”

Entusiasmo e passione, da sempre gli ingredienti principali del football americano di casa nostra. La presentazione ufficiale dei Ranocchi Uta, tenutasi venerdì al pub <Di Sana Pinta>, ha ribadito le componenti che spingono avanti questo club, al secondo anno di serie A dopo la storica promozione del 2016.
“Io ci sarò sempre per voi… finchè ci sarò” ha detto lo storico sponsor Giovanni Ranocchi tra il serio e il faceto alla squadra. Il presidente Frank Fabbri ha tirato le fila della serata, proseguita poi con un allenamento, a poche ore dal match. Perché la neve ha impedito in questa settimana il lavoro sul campo e c’era bisogno di una rifinitura.
Un esordio irto di complicazioni per i Ranocchi Uta che sabato 3 marzo, alle 15, debuttano sul campo di Firenze: il gelo che venerdì ha provocato la chiusura dell’autostrada fino a Faenza aveva fatto temere un rinvio del match ma il trasferimento della truppa, che parte di buon’ora per la Toscana, non sarà comunque facile.

In più la squadra di Giorgio Gerbaldi, promosso head coach dopo essere stato l’anno scorso il defensive coordinator degli UTA, è priva di uno dei due americani, Tyren Quinn, che è riuscito ad avere il visto al consolato soltanto in extremis e sarà in volo verso l’Italia quando i suoi nuovi compagni scenderanno in campo. “Avendo tagliato uno dei due stranieri alla vigilia della stagione, era un rischio che sapevamo di correre – spiega il presidente Frank Fabbri –. Speravamo di avere Quinn a Pesaro in tempo per la prima di campionato, ma la burocrazia ne ha ritardato l’arrivo. Mi fido dei miei ragazzi, so che faranno ugualmente la miglior prestazione possibile”.

C’è una differenza di esperienza fra i due americani scelti dal club pesarese: “Quinn è un rookie che non ha mai varcato l’oceano prima d’ora e siamo tutti curiosi di scoprire il suo talento – dice il coach dei Ranocchi Uta -. Mentre su Alex Germany, che ha 28 anni e gioca ormai in Europa da anni, non ci sono segreti. Sappiamo bene ciò che potrà darci”.


E il nuovo runningback, ex Giants Bolzano, ha regalato pillole di saggezza: “Sarò il top player di questa squadra se ognuno dei miei compagni farà la sua parte – dice Germany -: senza di loro non posso niente”.
L’attacco dei Ranocchi sarà guidato da un qb italiano, quell’Aldo Fiordoro su cui quest’anno la società scommette forte: “Abbiamo preso un offensive coordinator americano, Mel Galli, che sta impostando l’attacco in maniera innovativa rispetto ai nostri moduli – spiega Alessandro Angeloni, che sarà il suo assistente – e quindi Fiordoro ha un vero e proprio ‘tutor’ a disposizione, che lo sta seguendo per farlo maturare ulteriomente nella comprensione del gioco”. I Guelfi Firenze sono un avversario conosciuto sin dai tempi della serie A2: guidati quest’anno da un coach americano, Brett Morgan, hanno il vantaggio di essere al completo già da ottobre: “E’ una formazione che consideriamo nel nostro segmento di
classifica – ammette lo staff pesarese -: quello di squadre come Dolphins Ancona, Lions Bergamo, Giaguari Torino (guidati dall’ex qb di Uta, Chase Venuto) e Ducks Roma, nati dalla fusione fra Marines e Grizzlies, che sono a metà fra l’obbligo primario di centrare la salvezza e la speranza di infilarsi nelle prime sei per disputare i playoff”. Un traguardo che si sussurra con umiltà ma al quale tutti, in casa Uta, credono.

L’ufficio stampa

Photo by Filippo Baioni