Angels sconfitti con onore a Ravenna (10-7)

Ravenna fatica anche stavolta ma ha la meglio per la seconda volta sugli Angels dopo averli battuti all’overtime nella prima di campionato. Sabato sera, sul campo dei Chiefs finisce 10-7 con i padroni di casa che si impongono grazie ad un field-goal dopo che Mauro Gagliardi, prestatosi come ricevitore per le tante defezioni in attacco, aveva pareggiato il touchdown locale aprendo speranze di vittoria.

Va anche detto che i pesaresi erano davvero in una formazione rimaneggiata: mancava Alex Bianchini, mentre l’infortunio di Angeloni nel primo quarto ha costretto lo staff ad inventarsi Frazzetto come qb, fra l’altro anche lui dolorante a una gamba che ha cercato di usare almeno il braccio per servire i compagni.

Tutto sommato una prova di sostanza, ricca di orgoglio, che però non è stata sufficiente per affiancare in vetta i romagnoli. Gli Angels adesso devono battersi per difendere quel secondo posto che darebbe comunque l’accesso ai playoff promozione.

L’ufficio stampa

Angels a valanga sui Titans nel derby ritrovato

Coach Gerbaldi: “E adesso lanciamo la sfida anche ai Chiefs

Di pepe ce n’è stato poco in questo derby dell’ Adriatrico ritrovato. Gli Angels hanno strapazzato i vecchi amici-rivali dei Titans per 45-6 permettendosi il lusso di risparmiare i titolari nella seconda parte del match, visto che il risultato era ormai al sicuro.

Coach Gerbaldi, che prendeva in mano la squadra dopo il ritorno di Mel Galli negli States per motivi di salute, è soddisfatto “per l’organizzazione di gioco dimostrata e la concentrazione sempre mantenuta” ma riconosce anche che “ai Titans mancavano due pedine molto forti, il che sicuramente ha pesato sulla loro prestazione”. Adesso che il 2° posto sembra al sicuro, niente vieta ai gialloblù di provare a sognare un po’ più in grande: “Vogliamo andare a Ravenna a vedere se con una chimica migliore riusciamo a battere i Chiefs, in fondo all’esordio loro sono passati a casa nostra solo all’overtime” ricorda Gerbaldi.

Intanto, da questa domenica si esce con qualche certezza in più: la prova di Mattia Rosati e Zepponi (autore di un intercetto) in difesa; quelle di Scola, Maltoni e Bianchini in attacco, questi ultimi due anche a segno insieme al solito Jerry Frazzetto. “Siamo particolarmente contenti per Alex Bianchini – chiude Gerbaldi –: si è emozionato per le parole che abbiamo speso come club sul grave incidente di sua sorella e ci ha voluto raggiungere: è stata una bella sorpresa”. Anche questo vuol dire essere una squadra

Domenica il derby con i Titans

Coach Gerbaldi: “Prima combatteremo duro, poi una birra insieme”

Sarà una strana domenica. In cui facce amiche per tre stagioni, fianco a fianco in battaglia per dare la scalata alla serie A, torneranno ad essere rivali. La separazione fra Angels e Titans ha riportato le cose all’origine, con i due club ripartiti entrambi dalla Terza Divisione. Domenica alle 14,30 il camposcuola di via Respighi riaccenderà la sfida: “La rivalità era già molto sentita in A2 – ammette Giorgio Gerbaldi, che debutta in questa serie come head coach dopo il ritorno di Mel Galli negli Usa per problemi di salute – quindi a maggior ragione adesso che, dopo aver combattuto insieme, saremo di nuovo avversari. Ma lo spirito del football è speciale e sono sicuro che dopo aver disputato una partita maschia andremo a berci una birra tutti insieme. Ma non c’è dubbio che vogliamo vincere assolutamente”.

Nelle fila degli Angels mancherà Alex Bianchini: “Un’assenza che pesa, perché oggi lui è uno dei nostri pezzi forti nel reparto dei ricevitori, ma stare vicino alla sorella che ha avuto un grave incidente oggi è più importante e gli siamo tutti vicini”. La terza giornata, che chiude il girone d’andata, potrebbe essere già decisiva per decidere chi è la seconda forza dietro i Chiefs Ravenna, posizione che vale l’ingresso ai playoff.

L’ufficio stampa

Coach Mel Galli torna negli USA per curarsi, la società affida la squadra a Giorgio Gerbaldi

I Ranocchi Angels, preso atto dei problemi di salute di Mel Galli, rientrato negli Stati Uniti per curarsi, hanno deciso di affidare la squadra a coach Giorgio Gerbaldi, già nello staff come assistente della difesa.

“Il nostro capo allenatore accusa dei problemi respiratori – spiega il presidente Frank Fabbri – e pur essendo una roccia, con i suoi 72 anni portati alla grande, ha espresso il desiderio di rientrare in California per risolverli con il suo medico di fiducia. Noi, oltre a fargli un grosso in bocca al lupo, lo aspettiamo fiduciosi e consegnamo nel frattempo la squadra ad un coach che già la conosce bene come Gerbaldi, uomo del quale ci fidiamo totalmente”.

“Quest’anno avevo deciso di prendermi un impegno minore, vista la partecipazione alla Terza Divisione e il fatto che Mel avesse molto più tempo di me – racconta Gerbaldi -. Ma di fronte all’emergenza e alla richiesta del club, al quale sono fortemente legato, non me la sono sentita di tirarmi indietro. Mi auguro comunque che coach Galli  torni presto a Pesaro”.

Il trainer americano, decollato per San Diego martedì mattina, ha salutato tutti i ragazzi con un video nel quale dice, fra l’altro: “Abbiamo lavorato sodo in questo periodo e siamo migliorati sia in attacco, che è adesso è capace di segnare tanto, che in difesa. Vi auguro il meglio e spero di rivedervi presto”.

Domenica 24 marzo, nella sfida casalinga contro i Titans Broncos, gli Angels saranno dunque guidati da Gerbaldi.

GLI ANGELS PASSANO COME UN RULLO SUL CAMPO DEI BUCCANEERS

IL QB ALESSANDRO ANGELONI: “ABBIAMO DOMINATO”

I valori del girone a questo punto sono chiari. Nella seconda giornata Pesaro asfalta i Bucanieri di Comacchio (55-6 il risultato finale), già travolti all’esordio dai Titans, battuti a loro volta, piuttosto nettamente, dai Chiefs. Che si confermano leader del girone E.

In questa seconda uscita gli Angels hanno ribadito con chiarezza le proprie potenzialità, mettendo in vetrina uno scintillante Jerry Frazzetto, autore di quattro touch-down, mentre le altre segnature portano la firma di Maltoni, Khalafa e Bianchini, altri talenti che in questo campionato possono fare la differenza. “E’ stata una partita a senso unico – ammette il qb Alessandro Angeloni – già all’intervallo avevamo guadagnato i 35 punti di distacco che hanno consentito ai direttori di gara di lasciar correre il tempo nella ripresa. Il touch down della bandiera per Comacchio è arrivato per un nostro comprensibile calo, visto lo scarto guadagnato”. Il 24 marzo si torna in campo per completare l’andata: al camposcuola di via Respighi arriveranno i Titans Broncos, per una rimpatriata contro i tanti forlivesi che sono stati ex compagni sotto la sigla Uta.

Debutto sfortunato: sconfitti all’over time dai Chiefs

Il week-end di rilancio degli Angels va ad un passo dal diventare perfetto. La riuscitissima presentazione della squadra, sabato al Jungle Land, che aveva riaperto il cuore di quanti amano storia e tradizione nello sport non ha trovato il giorno dopo sul campo quella vittoria a lungo sperata nel match d’esordio in Cif9. Hanno vinto i Chiefs Ravenna, favoriti dal pronostico non solo per la prima di campionato, ma per il primato nel girone E, ma lo hanno fatto solo all’over time (33-27).

I giovani angeli hanno speso tutto quello che avevano, che ancora però non è sufficiente per aver ragione di un’avversaria più esperta, con un roster da serie A2, campionato dal quale sono appena retrocessi. «I regolamentari si sono conclusi sul 27 pari – racconta Giorgio Gerbaldi, assistente del reparto difensivo – poi ai supplementari i Chiefs hanno trovato il touch-down, però siamo riusciti a stoppare il loro calcio quindi speravamo nell’attacco successivo di completare il gioco e vincerla così. Non ci siamo riusciti per un soffio, peccato. La partita è stata bruttina, ma dobbiamo ancora compattarci visto che siamo ripartiti da poco: c’è comunque il tempo per sistemare le cose prima della seconda giornata di Comacchio, in programma il 2 marzo e la fiducia non deve mancarci».

angels-2019

Il presidente Fabbri aveva già motivato le ragioni di questa ripartenza: «Noi guardiamo al futuro e nonostante le belle annate coi Titans in serie A ci siamo arresi all’evidenza che il nostro vivaio stava languendo – ha spiegato Frank -. Se oggi abbiamo giocatori validi come Frazzetto e Ascani è perché dieci anni fa li abbiamo formati, quando ripartimmo dalla B, dobbiamo seguire la stessa strada per cercare nuove leve ed invogliare le giovani generazioni a provare il football con un lavoro mirato che faremo nelle scuole».

Un progetto che vedrà protagonisti tutti i membri del coaching staff, compreso quel Mel Gallitornato dalla California per mettere le ali ai suoi Angels: «Sono molto orgoglioso di lavorare con questo gruppo, il Cif9 è il vero campionato italiano, dove ogni città schiera il suo prodotto. Lavoreremo per averlo sempre migliore. Qui mi sento come a casa» dice.

E nella rinascita hanno creduto ancora tutti gli sponsor che avevano sostenuto la serie A, dal main sponsor Ranocchi alla Gls, dalla Banca Generali alla Datagest. Il football americano a Pesaro è vivo più che mai.

ufficio stampa Angels Pesaro

Gli Angels si presentano

Una nuova avventura per rilanciare il football americano in città

Sabato 16 febbraio alle 16,30 gli Angels Pesaro si presentano alla cittadinanza e ai media nella originale cornice del “Jungle Land” di Baia Flaminia, la palestra in verticale alta 8 metri sita in viale Parigi n.16.

Sarà presente l’intera squadra, che partecipa al campionato di Terza Divisione, insieme al coaching staff e agli sponsor che sostengono il club in questa significativa ripartenza con il nome storico degli Angels.

Vi aspettiamo!