Angels KO a Busto Arsizio saluta i playoff

Si conclude l’avventura degli Angels nei playoff, eliminati sul campo del Busto Arsizio con il risultato di 23-6. “Nonostante il punteggio finale, la partita è stata in realtà molto equilibrata: due errori alla fine ci hanno messo un po’ in ginocchio ma siamo stati lì a lungo” commenta coach Alessandro Angeloni. Inizio combattuto, gli Angels rispondono alla segnatura dei Blue Storms con un calcio da 3 punti: “In quel momento abbiamo sentito che il match poteva essere alla nostra portata – racconta ancora Angeloni -, ma a quel punto si è infortunato il nostro qb Aldo Fiordoro e l’attacco ha cominciato a far fatica, dovendosi affidare con Aguzzi in regia più alle corse di Politino e Troisi, che fra l’altro è stato autore di giocate straordinarie sui due lati del campo”.

Pesaro resiste comunque sino all’intervallo sul 7-3. La ripresa inizia con un intercetto che regala un touch-down ai padroni di casa, ma i Ranocchi reagiscono e con un altro field-goal di Zito accorciano sul 14-6. “Ci sentivamo ancora pienamente in partita – prosegue Angeloni – ma i nostri avversari si sono staccati prima con un field-goal, mentre il nostro attacco non riusciva più a guadagnare con consistenza e alla fine Busto Arsizio ha trovato il varco per l’ultima segnatura che ha chiuso la partita”. Nonostante l’eliminazione dai playoff, gli Angels tornano a casa a testa alta: “Vorrei fare una citazione per Lollo Troisi e Filippo Piermaria, per la loro enorme forza di non arrendersi, oltre al talento, mentre in difesa mi sono piaciuti Matteo Gallo e Antonio Ferri, autori di parecchi placcaggi”.

Bilancio conclusivo per il presidente Frank Fabbri: “Potevamo anche batterli, siamo stati sfortunati per i due infortuni subìti in regia. Troisi, mvp della stagione e non solo di questa gara, è stato l’esempio per tutta la squadra in una stagione molto difficile, dove il problema non è stato tanto quello economico ma più a livello gestionale. Come amo ripetere, io non mollo, adesso inizia la stagione del flag e vogliamo lasciare l’impronta”.

L’ufficio stampa

Angels, via ai playoff: Sabato a Busto Arsizio

Comincia sabato sera a Busto Arsizio l’avventura playoff dei Ranocchi Angels che, da terzi nel loro girone, andranno a sfidare la prima del girone H, i Blue Storms. Una sfida che, come sempre in questa fase, rappresenta un’incognita ed essendo una partita secca può essere aperta a qualsiasi risultato.

“Si passa dai gironi territoriali, in cui ci si conosce abbastanza bene, agli incroci con formazioni mai affrontate durante la stagione – spiega il presidente Frank Fabbri -, per cui fuori da ogni pronostico. Sappiamo che per tradizione le squadre del nord sono sempre piuttosto forti, ma siamo anche consapevoli che il nostro era un girone di ferro, perciò nonostante Busto Arsizio sia ancora imbattuta, non partiamo sconfitti. Ci stiamo allenando bene, siamo al completo, lo staff si è ricompattato dopo l’addio di Jack Campbell e ho tutti gli elementi per avere fiducia in una buona prestazione dei ragazzi”.

La wild-card che apre i playoff, se superata, lascerebbe in eredità il ranking della squadra meglio classificata e dunque la possibilità di giocare in casa gli ottavi di finale. In caso di passaggio del turno, gli Angels se la vedrebbero contro la vincente di Doves Bologna-Elephants Catania.

“Certo, sarebbe bello, soprattutto se dovessimo avere la chance di una rivincita con Bologna – ammette il presidente -, ma ora siamo concentrati sui Blue Storms e su come riuscire ad avere la meglio sabato”.

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Angels battuti in casa dai Roosters

Ai playoff sarà sfida contro Busto Arsizio

La regular-season dei Ranocchi Angels si conclude con un ko casalingo al cospetto della capolista Roosters Romagna (12-28 il finale). Ai playoff i pesaresi pescano così i Blue Storms di Busto Arsizio, con sfida programmata nel primo week-end di giugno. E’ stata una settimana complessa per il club del presidente Fabbri dopo l’addio inaspettato di coach Jack Campbell. Lo staff ha dovuto riorganizzarsi, affidando la squadra ad Alessandro Angeloni: “Abbiamo dovuto reimpostare la difesa perché Jack era anche il nostro defensive coordinator: Abbondanza e Lombi si sono presi la responsabilità del reparto, mentre io ho preso la guida della squadra – racconta Angeloni -. Non è stato facile, in più i Roosters sono un gruppo compatto. I nostri avversari sono partiti meglio, indirizzando la gara nel modo a loro più congeniale”.

Gli ospiti hanno segnato un touch-down per quarto, mentre l’attacco dei Ranocchi ha cominciato ad ingranare solo nella ripresa: “Abbiamo costruito un po’ meglio rispetto al match contro i Doves, ma spesso la partita diventa per noi il vero allenamento, quindi ci scaldiamo col passare dei minuti – racconta Angeloni -. Dopo un buon terzo quarto, siamo riusciti a segnare all’inizio del quarto con Troisi, mentre il secondo touch-down l’abbiamo messo a segno allo scadere con Lee. Sono contento perché abbiamo combattuto sino alla fine”.

Ora i playoff, dopo una stagione breve e complicata che non ha consentito di assestare a fondo gli equilibri dopo le partenze di alcuni elementi chiave verso altre categorie. L’auspicio è che la post-season, capace di azzerare ogni discorso, possa rinnovare le energie, soprattutto mentali.

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Angels corsari a Imola: i playoff ora sono al sicuro

I Ranocchi Angels non falliscono la missione-playoff. A Imola serviva una vittoria per prendersi almeno il terzo posto nel girone che dà accesso alla post-season per la promozione in serie A2 e i ragazzi di Jack Campbell trovano il colpo di reni per risollevare una stagione partita in salita.


Finisce 22-0, con una ripresa eccellente seguita ad un primo tempo sofferto, anche perché il roster era rimaneggiato: lo staff poteva contare soltanto su 14 giocatori. Mancava, fra gli altri, il qb Fiordoro, positivo al Covid, sostituito da Aguzzi che ci ha messo un po’ a ritrovare il ritmo giusto per guidare i suoi. La difesa però ha sempre stoppato i Ravens, ma all’intervallo era ancora tutto da costruire, con un field-goal sbagliato.


Coach Campbell si fa sentire negli spogliatoi chiedendo di giocare a viso aperto, osando di più correndo molto e a fine 3° quarto arriva finalmente il touch-down di Troisi a sbloccare i pesaresi, Zito converte il calcio ed è 7-0. Nell’ultimo quarto ancora Troisi va a segno su corsa, poi da un problema sullo snap nasce l’intuizione di Aguzzi che con un bel lancio trova Khalafa in end-zone per la trasformazione da due (15-0). Nel frattempo in difesa giganteggia Bruno Arcangeloni, bella scoperta degli ultimi tempi per il club, mentre Zito su corsa laterale completa il lavoro con un altro td e il successivo calcio: 22-0 e playoff al sicuro.
Ora si guarda con fiducia alla gara casalinga del 22 maggio contro i Roosters, che hanno rullato i Doves: con il morale alto forse si può salire un altro gradino per un miglior incrocio.

Ranocchi Angels, domenica a Imola la partita chiave

Jack Campbell: “Ci giochiamo i playoff, voglio dei leoni”

Nella terza giornata di campionato, domenica 1° maggio alle 16, gli Angels saranno di scena in casa dei Ravens Imola. Le due sconfitte patite sin qui obbligano a centrare un risultato positivo per rimanere in corsa. Un coach è sempre consapevole di quello che ha fra le mani e Jack Campbell sa che in questo momento la sua truppa è in difficoltà, ma spinge i suoi a non mollare: “Purtroppo dobbiamo fare i conti con tanti infortuni e assenze nei ruoli di titolare – spiega – ma sappiamo benissimo che se vogliamo dare un senso all’ultima contro i Roosters in casa nostra dobbiamo far nostro il risultato a Imola. Per questo mi aspetto dei leoni in campo e sono sicuro che carattere e grinta non mancheranno, come nello stile di questo gruppo”.

La battuta d’arresto contro Bologna ha smascherato certi limiti dell’organico pesarese: “I Doves sono più attrezzati di noi, c’è poco da fare. Ma in attacco dobbiamo crescere e creare più opportunità, altrimenti la difesa arriva in stress a fine partita perché sta troppo in campo. Potrebbe già questo essere un obiettivo per conquistare la vittoria sul campo dei Ravens, che sono una buona squadra ma alla nostra portata”.

Campbell, comunque, guarda già lontano: “Voglio far crescere il football in questa città. E per farlo a settembre bisogna entrare in maniera più decisa nelle scuole.: dobbiamo allargare la base dei giovani ed abbassare l’età media della squadra. Adoro il cuore dei nostri veterani, ma se gli Angels vogliono costruire il loro avvenire devono coinvolgere i ragazzi”.

I Ranocchi Angels cedono in casa ai Doves Bologna (6-26)

Uno stop inaspettato per i Ranocchi Angels, che cedono 26-6 ai Doves Bologna nel giorno del debutto casalingo. Dopo la buona prestazione sul campo dei Roosters Ravenna ci si attendeva una prova più consistente dai ragazzi di Jack Campbell che invece sbagliano l’approccio al match, subendo tre touch-down nel corso del 1° tempo. L’attacco pesarese fatica a carburare e nei primi drive non riesce a produrre un gioco proficuo.

Prima dell’intervallo, però, gli Angels riescono a sfondare accorciando sul 20-6 e provano a riorganizzarsi. La ripresa, infatti, è molto più equilibrata, ma i padroni di casa perdono per infortunio due pedine importanti, il runningback e un linebacker centrale, non riuscendo più a segnare, mentre i Doves trovano un altro touch-down per arrotondare il risultato. 

I nostri avversari hanno preparato bene il match ed erano molto organizzati – spiega Alessandro Angeloni, assistente del reparto d’attacco -, mentre noi con il nostro roster ridotto dagli infortuni non siamo riusciti a fare quello che ci eravamo prefissati, complice anche la bassa intensità dell’attacco”.

La terza giornata sul campo dei Ravens Imola sarà cruciale per provare a rimanere in corsa per i playoff. 

L’ufficio stampa

Angels, domenica alle 15 il debutto casalingo

La sfida della tradizione contro i Doves Bologna

Coach Jack Campbell: “Il sogno è tornare in serie A con una squadra di pesaresi”

Presentare la nuova stagione nell’ufficio di Giovanni Ranocchi è simbolico per gli Angels, che da 15 anni portano il suo nome sulle maglie. E anche dopo la sua scomparsa, avvenuta nel marzo del 2020, la famiglia prosegue la tradizione.

“Mio padre ha sempre creduto profondamente in questa disciplina sportiva, quindi ci crediamo anche noi – racconta Arianna Ranocchi – i miei figli sono orgogliosi di questa sponsorizzazione: i nostri sogni continuano attraverso le generazioni”.

Emozionato il presidente Frank Fabbri: “Sono onorato di far parte di questa storia – dice –. E’ la mia 16esima stagione a capo del club, la 15esima col marchio Ranocchi. Abbiamo rivoluzionato sia il roster che il coaching staff, affidandolo a un uomo che conosce la tradizione pesarese: avevamo bisogno di una svolta per rifondare e tornare a lavorare con i giovani”. 

Il football americano targato Pesaro riparte riallacciando il legame con Jack Campbell, che non si era mai sfilacciato in questi trent’anni che lo separano da quel 1992 in cui allenava gli Angels targati Teamsystem: “Ho sempre avuto una passione speciale per questa città anche se vivo in Calabria, così quando Frank Fabbri mi ha chiesto di riprendere in mano la squadra non ho esitato – racconta il coach americano, con un passato da giocatore nella Nfl -. La cosa che mi emoziona è che lo staff è composto interamente da miei ex giocatori, quindi è stato come tornare in famiglia. Dobbiamo ricostruire una base forte, con un reclutamento che parta dalle scuole superiori: il mio sogno è riportare gli Angels in serie A con una squadra di giocatori soprattutto pesaresi”.

Enrico Aguzzi, in rappresentanza della squadra, fa una promessa: “Vesto questa divisa da quattro anni e il nuovo progetto è affascinante, cercheremo di ripagare la fiducia dei nostri sponsor conquistando domenica la vittoria contro i Doves Bologna perché la prima sconfitta, patita a Ravenna negli ultimi secondi, non l’abbiamo ancora digerita”.

Il Cif9 (questo l’acronimo del campionato) coinvolte ben 36 squadre divise in 9 gironi da 4 squadre ciascuno: al termine della stagione regolare i playoff incrociati regaleranno la promozione in A2. 

Domenica Angels Pesaro-Doves Bologna si gioca alle 15 al camposcuola di via Respighi: ingresso gratuito, diretta streaming sul canale youtube Angels Pesaro tv.

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Angels battuti sul filo di lana al debutto

Vincono i Rooster Ravenna 20-17

Era considerata la partita più dura del girone perciò, per come è finita, gli Angels possono essere orgogliosi della tenuta dimostrata sul campo dei favoriti, che sono riusciti ad aver ragione dei pesaresi soltanto a 3’’ dalla fine con un field goal

“Se penso che non eravamo ancora pronti, per i pochi allenamenti disputati e la partenza di alcuni giocatori storici che ancora dobbiamo metabolizzare, posso dire che sono soddisfatto – è il pensiero del presidente, Frank Fabbri -. La squadra è cresciuta durante la partita e perciò deve crescere di pari passo anche la nostra consapevolezza: la coesione del gruppo è già buona”.

Era cominciata con un touch-down di Ravenna, brava però la difesa pesarese a fermare la trasformazione, poi i padroni di casa vanno a segno con un calcio da tre punti portandosi sul 9-0. Ripresasi dallo choc, a poco dal termine del primo tempo la formazione di Jack Campbell riesce a scuotersi e segnare con Gualtiero Zito, che realizza anche la trasformazione: 9-7. Purtroppo una disattenzione costa un altro touch-down prima dell’intervallo con una trasformazione da due punti che porta le squadre negli spogliatoi sul 17-7 per i romagnoli. 

Nella ripresa, però, Pesaro fa un salto di qualità a livello di gioco: la difesa ferma sempre le azioni avversarie, mentre l’attacco trova con Alberto Abbondanza il touch-down della speranza, Zito aggiunge un calcio da tre ed è l’aggancio: 17-17. Nell’ultimo attacco, però, i Roosters riescono a stoppare il calcio del possibile sorpasso e, facendo tutto il campo, a chiudere con un calcio da tre a tempo praticamente scaduto per il 20-17. Suona come una beffa, ma sicuramente è stata una bella partita che regala fiducia per il futuro ai pesaresi.

Ranocchi Angels eliminati dai playoff

A Roma match combattuto ma in semifinale passano i Pretoriani (24-20)

Fuori. Con rammarico. Con orgoglio. A Roma, nonostante una prestazione combattiva che ha chiuso a lungo le falle dei tanti infortuni gli Angels devono cedere le armi ai Pretoriani, che si qualificano alle semifinali dei playoff promozione per l’A2. Finisce 24-20 dopo che i Ranocchi avevano chiuso il primo tempo in vantaggio (10-14) con due touch-down di Zito e allungato ad inizio ripresa (10-20) con Khalafa. Poi i padroni di casa trovano la forza di ricucire e superare e quando sull’ultimo attacco arriva un intercetto sul lancio di Aguzzi, cala il sipario sulla stagione. 

Ma sarebbe ingiusto ridurre tutto a quell’episodio. “La partita è stata ben preparata e anche ben interpretata, abbiamo tenuto il punteggio stretto come volevamo – commenta coach Gerbaldi – nonostante fossimo a ranghi largamente incompleti”. Partiti senza Politino, che si è infortunato nell’ultimo allenamento, durante la gara hanno dovuto lasciare il campo anche Marinelli e poi anche Zito. Mentre Alex Bianchini è rientrato ma era a mezzo servizio. 

“Per quello che abbiamo saputo costruire, per i giovani che abbiamo lanciato come titolari, i veterani che non mollano e lo spirito di gruppo che sempre ci unisce, usciamo comunque a testa alta» chiude il presidente Frank Fabbri. La prima stagione senza Giovanni Ranocchi, ma lui sarebbe andato fiero dei suoi ragazzi. 

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Ranocchi Angels a Roma per Sognare l’A2

Domenica alle 16 i quarti di finale playoff contro i Pretoriani

Gli Angels sulla strada per Roma. Domenica mattina alle 7,45 tampone prima di salire a bordo del pullman che li porterà sul campo dei Pretoriani dove, alle 16, si gioca il primo turno dei playoff promozione per l’A2.

“Affrontiamo una nuova realtà nata dalla fusione di tre società: Gladiatori, Barbari e Minatori Cave – racconta coach Giorgio Gerbaldi che ben conosce l’ambiente del football capitolino -. Propongono un football molto fisico, direi old style nel senso positivo del termine. La loro punta di diamante è il runningback Di Giorgio, che ha militato in Prima Divisione ed ha vestito anche la maglia della Nazionale”. 

Il dubbio per gli Angels resta la condizione di Alex Bianchini, reduce da una seria distorsione al ginocchio, che ha sostenuto il primo allenamento soltanto venerdì; le certezze gli inserimenti di Fiordoro e Tassinari, i due ex Uta che hanno debuttato nell’ultima di regular-season: “Per noi sono delle grandi aggiunte, tenuto conto delle assenze che stiamo sopportando (Frazzetto e Scola). Tassinari è un giocatore d’esperienza, con comprensione elevata del gioco, molto forte sulla linea di difesa; Fiordoro un quarterback che sa il fatto suo: riesce a gestire le situazioni con serenità, lancia preciso e fa correre i ricevitori. L’alternanza con Aguzzi ci permetterà di reggere tutta la gara”. Secondo l’head-coach dei Ranocchi la sfida si gioca sul piano fisico: “A livello tecnico-tattico siamo più raffinati ma se perdiamo lo scontro fisico non c’è partita. Dobbiamo essere pronti a reggere l’urto per poter mettere in campo le nostre qualità”.

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Angels, domenica via ai playoff con grinta

Si gioca a Roma (ore 16) sul campo dei Pretoriani, nati dalla fusione di società storiche della capitale

Aria di playoff In casa Ranocchi Angels. La prima sfida si avvicina a grandi passi: domenica alle 16 la truppa di Giorgio Gerbaldi sarà di scena a Roma contro i Pretoriani per i quarti di finale.
Una nuova realtà, quella capitolina, nata dalla fusione di tre società, Gladiatori, Barbari e Minatori Cave: «Giocano un football molto fisico, direi quasi old style, ma nel senso positivo del termine – così li presenta Gerbaldi, originario della capitale -. Possono contare su due giocatori che hanno militato in serie A, di cui
uno è la punta di diamante, il runningback Di Giorgio, che ha vestito anche la maglia azzurra». Pesaro sta cercando in ogni modo di recuperare Alex Bianchini, reduce da una distorsione al ginocchio, che stasera sosterrà il primo allenamento con l’armatura e potrà inoltre contare sugli innesti di Fiordoro e Tassinari, i due ex Uta, che con gli Angels avevano dato anni fa la scalata alla massima serie: «Bianchini viene da un infortunio serio nel quale ha salvato i legamenti ma se la deve sentire, lasceremo decidere lui insieme allo staff medico – premette il coach -. Quanto agli altri due giocatori, è ovvio che per noi sono state delle grandi aggiunte, tenuto
conto delle assenze che stiamo sopportando (Frazzetto e Scola, oltre a Bianchini – ndr). Tassinari è un giocatore d’esperienza, con comprensione elevata del gioco, molto forte sulla linea di difesa; Fiordoro un quarterback che sa il fatto suo, riesce a gestire le situazioni con serenità, lancia preciso e fa correre i ricevitori. Grazie a lui Aguzzi, anzichè sentire la concorrenza, ha sfoderato la miglior prestazione da quando gli abbiamo cambiato ruolo: la loro alternanza ci permette di reggere tutta la gara».

Secondo l’head-coach dei Ranocchi, gran parte della sfida si giocherà sul piano fisico: «Penso che a livello tecnico-tattico siamo più attrezzati, ma se perdiamo lo scontro fisico non c’è partita. Dobbiamo essere pronti
a reggere l’urto per poter mettere in campo le nostre qualità. La difesa dovrà giocare per andare al placcaggio e sapere che la loro, per scelta, punta prima di tutto a rompere i giochi avversari».

I Pretoriani hanno chiuso al terzo posto nel ranking finale contro il 10° dei Ranocchi e per questo hanno diritto a giocare in casa i quarti, ma Pesaro è l’unica prima classificata del campionato a dover affrontare il primo turno in trasferta. Vincendo guadagnerebbe il diritto dei romani e giocherebbe in casa l’eventuale semifinale, dove troverebbe la vincente di Ravenna-Cecina. Il presidente Frank Fabbri si sta già attivando per giocare finalmente una notturna, che sarebbe, nel caso, sabato 3 luglio. Ma se la dirigenza deve fare i propri passi per farsi trovare pronta, la squadra è bene che stia con la testa su questo quarto di finale: perché nei playoff del football se non vinci, vai in vacanza.

Angels ai Playoff, Perugia travolta

Troisi il trascinatore della squadra, che gioca la partita perfetta

Le partite senza domani sono quelle capaci di scuotere gli animi degli atleti. Quello di Lorenzo Troisi, il giorno dopo l’addio a suo padre Fiorenzo, gloria degli Angels dei tempi d’oro, era agitato da emozioni contrastanti. Prima della partita il minuto per ricordarlo, con i suoi vecchi compagni degli anni ruggenti al fianco, poi la tensione si è sciolta e Lollo ha trovato la maniera di incanalare le sue emozioni, giocando semplicemente una delle partite più belle in maglia Angels. “Lo vogliamo ringraziare, perché la prestazione super che ha fatto è stato il modo più bello di onorare suo padre” dice alla fine coach Gerbaldi.

Il debutto di Aldo Fiordoro, un gradito ritorno per il qb romagnolo dopo il periodo vissuto insieme con gli Uta, ha dato allo staff un’opzione in più in cabina di regia: “Si allenava con noi da un mese – rivela poi il coach – ha dovuto sistemare un po’ di cose per poter giocare, ma la sua presenza ha dato fiducia anche ad Aguzzi, che si è alternato con lui in maniera ottimale”. 

Partiti sparati coi tre touch-donw siglati da Khalafa, Marinelli e Troisi, gli Angels sono andati al riposo sul 21-7 dando la sensazione di avere in pugno la partita. Così è stato, nonostante il fumble che ha aperto il 2° tempo, fino al 41-14 finale. In grande crescita Sebastiano Politino, mentre Brian Romani è stato autore di un gran bell’intercetto. Ora i quarti di finale fra due settimane. L’avventura continua. 

L’ufficio stampa

Gli Angels vanno a caccia dei playoff

Domenica alle 15, contro i Nuovi Grifoni Perugia, in palio la post-season

Domenica 13 giugno segnerà comunque la svolta nella stagione dei Ranocchi Angels: o si va ai playoff o si va in vacanza. Al camposcuola di via Respighi (ore 15) arrivano i Nuovi Grifoni Perugia, già battuti all’andata: in caso di vittoria la qualificazione è certa, visto che i pesaresi viaggiano con un ruolino di due vittorie e una sconfitta. Altrimenti bisognerà attendere i risultati dagli altri campi per sapere se si riuscirà ad entrare come una delle migliori seconde: “La vedo più dura, in questo caso – spiega coach Gerbaldi – perché conta il ranking del girone e il nostro paga lo scotto di avere una società nuova, anche se non è proprio così nella realtà: i Ducks si sono infatti iscritti come Marines. Molto meglio contare solo sulle nostre forze, anche se siamo in emergenza: se vinciamo questa partita nessuno ci toglierà i playoff”. Lo staff dovrà inventarsi anche stavolta soluzioni alternative, dato che la visita medica svolta venerdì da Alex Bianchini non ha dato purtroppo esito positivo, almeno per il momento: sarebbe però recuperabile per la post-season.


L’appuntamento di domenica è molto importante anche sotto il profilo emotivo: prima del kick-off verrà osservato un minuto di silenzio in onore di Fiorenzo Troisi, ex Angels dei tempi eroici e padre di Lorenzo, una delle colonne dell’attuale squadra. La sua scomparsa, dopo una dura lotta contro una malattia che non lascia scampo, ha segnato l’ambiente del football e dunque si giocherà anche per lui.

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Angels sconfitti a Roma, con rammarico (14-7)

Playoff in ballo all’ultima giornata, il 13 giugno

Il treno playoff sfila davanti agli occhi degli Angels e il ritorno da Roma racchiude un bel po’ di rammarico. Perché fino a tre minuti dalla fine un gruppo ridotto all’osso, a causa di quattro infortunati importanti – Scola, Frazzetto, Bianchini e Valentini – era ancora in vantaggio per 7-6. Era cominciata coi che sembravano Ducks padroni del gioco, con lanci e corse che mettevano in difficoltà gli Angels: il primo touch-down dei padroni di casa arriva quasi subito, sbagliata però la trasformazione che lascia il punteggio sul 6-0 fino all’intervallo.

Dall’altra parte idee confuse, che vengono sistemate negli spogliatoi dal coaching staff. E quando il qb Aguzzi lancia Zito Pesaro passa in vantaggio, realizzando anche la trasformazione (7-6). Facendo leva sulla loro grande compattezza difensiva gli Angels mantengono il vantaggio fino all’incomprensione che costa un “fumble” su Troisi (che era stato fra i migliori in campo) convertito in touch-down dai padroni di casa che ribaltano il match sul filo di lana (14-7) segnando anche la trasformazione.

Per agganciare il vagone dei playoff resta ancora un’occasione, il 13 giugno contro i Nuovi Grifoni Perugia. “Purtroppo ci mancano diversi giocatori d’esperienza, che poi si tramuta in qualità sul campo – ammette il presidente Frank Fabbri -. I rookie stanno facendo quello che possono, mentre i veterani superstiti, come Piermaria e Troisi, hanno fatto l’impossibile, sacrificandosi sui due fronti pur di aiutare la squadra”.

A fine gara, a lenire un po’ la delusione, la soddisfazione di conoscere e scattarsi una foto insieme a Giorgio Tavecchio, il kicker di origini italiane
che gioca nella Nfl.

Angels Sfida cruciale domenica a Roma per i playoff

La terza giornata di campionato per gli Angels può essere la svolta per mettere (quasi) al sicuro i playoff. Con due successi su due, la truppa pesarese è in viaggio verso Roma dove domenica alle 16,30 affronterà di nuovo i Ducks, battuti col brivido nella gara d’andata. Peccato che il mosaico di coach Gerbaldi perda ogni settimana qualche tesserina importante: dopo Frazzetto e Scola, ai box si sono accomodati anche Bianchini e Valentini.

Così il qb Aguzzi è rimasto da solo a gestire la cabina di regia, senza alternative: “Il nostro coaching staff sta letteralmente
inventando nuove soluzioni ad ogni partita – li elogia il presidente Frank Fabbri -. Abbiamo recuperato nel frattempo due ex del vecchio sodalizio con Uta, Fiordoro e Tassinari: a Forlì quest’anno non si gioca e così si stanno allenando per unirsi a noi. Ma a Roma dovremo fare con quel che abbiamo”. Una squadra, quella pesarese, profondamente rinnovata che sta lanciando rookie a tutto spiano: “Di vecchio, ormai, abbiamo solo il nome” dice Fabbri con una battuta. In realtà i due veterani Piermaria e Gagliardi danno estrema sicurezza al reparto difensivo, è in attacco che si sta cercando di mascherare le assenze con tattica e strategia “ma anche il coraggio di nuovi protagonisti come Sebastiano Politino” sottolinea il presidente. Ai playoff promozione per la serie A2 si classificano la prima di ciascun girone e le migliori seconde dei vari raggruppamenti.

Gli Angels fanno l’impresa a Perugia

Espugnato il campo dei Grifoni con una squadra imbottita di rookie

Domenica di gloria per il football pesarese. Pur con cinque assenze importanti, gli Angels tarpano le ali ai Grifoni e portano a casa una vittoria preziosa (15-21 il punteggio) in chiave playoff. Con Scola e Frazzetto ai box, nel corso del match i Ranocchi hanno perso anche Bianchini, Valentini e Civinelli. Ma, a sorpresa, sono saliti alla ribalta i rookie cresciuti in questi mesi di lavoro insieme. Tre in particolare: Gualtiero Zito, che ha segnato un touch-down, Brian Romani autore di due intercetti e Sebastiano Politino, che ha retto il ruolo di runningback titolare.


L’incontro è stato un susseguirsi di emozioni, in cui Perugia è andata a segno sfruttando le doti del suo straordinario “calciatore” che ha aperto le marcature (3-0), ha ricucito dopo il td di Zito (6-9) e impattato sul 15 pari, poco prima dell’overtime. Dove gli Angels hanno prima intercettato l’attacco di casa con Romani, quindi hanno chiuso la partita con una grande azione orchestrata da due inossidabili veterani: Piermaria blocca e Troisi segna. In precedenza, ‘Lollo’ aveva segnato anche il td del 12-15. “Siamo veramente fieri dei nostri ragazzi – dice Alessandro Angeloni,
assistente dell’offensive coordinator – che hanno risposto in maniera straordinaria alle tante emergenze. Perugia è una squadra rodata ed esperta, non era facile fare il colpaccio qua”. E fra due settimane a Roma, contro i Ducks, Pesaro proverà a tener vivo il sogno playoff.

L’ufficio stampa

Domenica a Perugia una sfida complicata per gli Angels

Lesione ai crociati per Jerry Frazzetto: stagione finita

Domenica alle 15, sul campo dei Nuovi Grifoni Perugia, gli Angels sono chiamati ad una prova di maturità senza Frazzetto. Purtroppo l’infortunio patito all’esordio contro i Ducks si è rivelato importante: lesione ai crociati anteriori del ginocchio sinistro per Jerry, che si opera venerdì, con la speranza di recuperare in tempo per i Mondiali di Gerusalemme. “Sostituirlo è impossibile – dice coach Gerbaldi – perché Frazzetto è un jolly e ci dava tanto sia nel reparto offensivo che difensivo, dov’è capace di portare un placcaggio uno contro uno come pochi altri. Ci dovremo
inventare una soluzione alternativa”.

Si gioca contro un avversario molto attrezzato, rinforzato dai ‘transfughi’ di Terni: “I Grifoni sono una squadra davvero forte che schiera 4-5 elementi di alto livello, tre dei quali erano convocati all’ultimo raduno della Nazionale pur giocando in Terza Divisione – sottolinea l’head coach dei Ranocchi -. Inoltre, dopo lo scioglimento di Terni, diversi giocatori sono confluiti a Perugia. Un avversario tosto, proveremo a controllarli di collettivo”.
Verrà ripetuto l’esperimento della diretta streaming, che ha riscosso un bel successo al debutto.

L’ufficio stampa

Domenica 25 Aprile la “Liberazione” del Football

Gli Angels tornano a giocare: esordio in casa con i Ducks alle 13,45

Oggi alle 13,45 il football americano esce dal lockdown. Una sorta di liberazione, che coincide con il giorno che celebra la ricorrenza in tutta Italia. Gli Angels celebrano la loro affrontando i Duck Lazio al camposcuola di via Respighi: “Un debutto è sempre qualcosa di emozionante – dice il presidente Frank Fabbri -, specialmente per chi, come noi, si ritrova a giocare senza più avere al fianco il patròn che ci ha sostenuto per tanti anni. Torniamo in campo per noi stessi, per la gioia del gioco, ma anche per onorare la memoria di Giovanni Ranocchi”.


In questo esordio mancherà una pedina importante, il runningback titolare Marco Scola, messo ko da un incidente stradale: “Un vero peccato, perché ci eravamo allenati molto bene, per fortuna abbiamo delle alternative valide – dice Alessandro Angeloni, assistente del reparto offensivo -. Proseguiamo nel percorso iniziato con coach Mel Galli: il suo tipo di attacco si basa su opzioni continue fra corse e passaggi, non è facile per il nuovo quarterback Enrico Aguzzi, che l’anno scorso aveva cominciato bene, poi purtroppo il torneo venne stoppato dopo appena una partita”. Mentre la difesa è sempre coordinata da Enrico Leonardi: “E’ sicuramente più facile mettere insieme un reparto difensivo, più fisico ed istintivo, con meno giochi rispetto all’attacco. Siamo in forma – dice -: i tanti veterani stanno facendo crescere i giovani, si sono ben amalgamati e sono orgoglioso di loro”.


La bella novità di questa stagione è la diretta streaming delle partite sulla pagina Angels Pesaro Tv, un’iniziativa pensata dai figli dei giocatori, dettaglio che racconta più di tante parole come e perché si trasmette la tradizione pesarese del football americano nella grande famiglia degli Angels. Questo l’indirizzo per seguire il match:


https://youtube.com/channel/UCKVrnbr_V4dUQ5PaN1crlcA

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Si riparte il 25 Aprile “GIOVANNI RANOCCHI E’ ANCORA CON NOI”

Tutta la famiglia alla presentazione della squadra

Nel nome di Giovanni Ranocchi. Gli Angels vanno avanti anche per onorare la memoria dello storico main sponsor, che è stato come un padre per la società di football americano pesarese, che quest’anno festeggia i suoi quarant’anni, gli ultimi quindici con Francesco ‘Frank’ Fabbri alla presidenza.

Il campionato di Terza Divisione partirà il 25 aprile, in casa, contro i Ducks Lazio (kick-off alle 14,30).

Alla presentazione, che si è tenuta l’11 aprile al camposcuola di via Respighi, era presente tutta la famiglia dello storico patròn scomparso un anno fa, strappato ai suoi cari dal corona virus: la moglie, una delle due figlie, il genero e le due nipoti: “Date il meglio di voi, come avrebbe voluto Giovanni – ha detto il genero Stefano Carloni – e soprattutto divertitevi. Il football era la sua grande passione”.

Il presidente Fabbri, che era legatissimo a lui, dopo aver scattato le foto con le nuove divise, si è tolto la tuta: “Ho fatto come voleva Ranocchi. Mi ripeteva sempre: Frank, nelle occasioni ufficiali il presidente deve indossare la camicia”.

Tanta emozione, ma anche tanta voglia di ricominciare: “Siamo fortunati – riconosce Jerry Frazzetto, l’uomo di punta della squadra – perché altri sport sono ancora fermi invece noi possiamo allenarci e tra poco inizieremo un nuovo campionato”.

I costi, per una società non professionistica come gli Angels sono alti perché prima di ogni allenamento tutto il gruppo squadra, circa 40 persone, deve fare il tampone. E per le trasferte serviranno due pullman per rispettare il distanziamento.

I pesaresi sono stati inseriti nel girone C con Ducks Lazio e Nuovi Grifoni Perugia: “Sarà un campionato più breve ma gli avversari che ci sono toccati sono squadre di tutto rispetto” avverte coach Giorgio Gerbaldi. E allora si riparte il 25 aprile, giorno della liberazione: forse non è un caso.

Memorial Giovanni Ranocchi


la giornata di oggi non e’ una giornata qualsiasi per noi ANGELS 

Il 25 marzo 2020, chiusi nelle nostre case per il lockdown, scoprivamo infatti di dover salutare per sempre Giovanni, come tanti, troppi altri, portato via da questo coronavirus che speriamo di poter presto sconfiggere.
Con lui scompariva non solo il nostro Main Sponsor un grande imprenditore che tutti conoscono, ma anche, e soprattutto, una persona autentica, capace di trascinare chiunque con il suo entusiasmo, la sua energia quante serate in quell’ufficio sapevi tutto di me …..e non finiro’ mai di ringraziarti
A un anno di distanza, era doveroso ricordarti mi avevi aperto le tue braccia e da sempre “aiutavi” i TUOI ANGELI , volevamo ricordarti sul campo……..lo faremo piu’ avanti

UNA PAGINA DEDICATA SUL RESTO DEL CARLINO E UN TROFEO FATTO A MANO CON TANTO AMORE ……SUL TUO TAVOLO


CREDI IN CIO’ CHE FAI TROVERAI LA FORZA E IL CORAGGIO PER REALIZZARE I TUOI SOGNI


“Ciao Giovanni”

Gli Angels passano a Forlì contro i Titans (38-13)

Conquistati i Playoff per la promozione

Obiettivo centrato. I Ranocchi sguazzano sotto il diluvio universale di Forlì, portano a casa scalpo (38-13 il risultato) e qualificazione matematica ai playoff promozione per la serie A2. Jerry Frazzetto e Alessandro Angeloni, smaltiti i rispettivi infortuni nella lunga sosta, sono stati i trascinatori della squadra pesarese che ha fatto valere atletismo e organizzazione, mettendo in luce anche le corse del runningback Marco Scola e un field-goal da oltre 30 yards infilato da Daniele Zepponi. In difesa, ottima prestazione di Anthony Di Nunzio.

Obiettivo centrato. I Ranocchi sguazzano sotto il diluvio universale di Forlì, portano a casa scalpo (38-13 il risultato) e qualificazione matematica ai playoff promozione per la serie A2. Jerry Frazzetto e Alessandro Angeloni, smaltiti i rispettivi infortuni nella lunga sosta, sono stati i trascinatori della squadra pesarese che ha fatto valere atletismo e organizzazione, mettendo in luce anche le corse del runningback Marco Scola e un field-goal da oltre 30 yards infilato da Daniele Zepponi. In difesa, ottima prestazione di Anthony Di Nunzio.


“Una vittoria eloquente, che ci dà grande soddisfazione – ammette il presidente degli Angels, Frank Fabbri – perché ottenuta contro un’avversaria che stavolta era al completo e contro la quale è sempre bello giocare: in A2 sono stati fra i nostri rivali più tosti, poi nostri compagni nella massima serie, adesso di nuovo avversari in Terza Divisione. Siamo fieri di andarci a giocare i playoff, ma ora vogliamo chiudere alla grande la stagione regolare, domenica prossima davanti ai nostri tifosi contro i Buccaneers Comacchio”.


I playoff inizieranno a giugno con le wild-card, molto probabilmente con il vantaggio del fattore campo casalingo.