Ricominciamo da capo

Ricomincio da capo ….è il titolo del libro autobiografico di Giovanni Ranocchi…..Ranocchi è il main sponsor della squadra di football americano Pesarese….gli ANGELS rinati nel 2006 sono riusciti con tanti sacrifici ad ottenere palcoscenici importanti  


Grazie poi alla fusione con il team di Forlì hanno formato una nuova franchigia nel limbo del football italiano gli UTA PESARO 3 STAGIONI FANTASTICHE IMPORTANTI dove hanno giocato stagioni ,ben due, in SERIE A1…..si sono sempre salvati sul campo ma non hanno avuto la forza di costruire nulla dietro la prima squadra non esisteva più un settore giovanile ….un fallimento…… allora la drastica decisione del presidente Frank Fabbri di ritornare al passato a quel dicembre del 1981….. ritornare ANGELS ripartire dalla serie CIF 9 con un solo obbiettivo rifondare il settore giovanile….. UNICO obbiettivi del prossimo biennio 2019/ 2020 …… le sfide ci piacciono ….

Ranocchi UTA, già salvi travolti a Milano

Finisce 50-0 per i Seamen, che completano la perfect season

Sembrava un copione già scritto: una squadra già salva, rilassata, e con qualche infortunato importante, sale in casa della più forte di tutte, e di gran lunga, destinata a rivincere il Superbowl. Non poteva che uscirne un dominio dei Seamen Milano, che rispettano il pronostico e travolgono i Ranocchi Uta con un punteggio severo (50-0).

«Milano ha dimostrato rispetto schierando i titolari per tutto il primo tempo. Noi abbiamo giocato a cuor leggero per l’obiettivo già raggiunto – riconosce Alessandro Angeloni, assistente del reparto offensivo – mantenendo però un certo entusiasmo, che ci veniva da questa leggerezza mentale, e per due volte siamo arrivati in end-zone senza però riuscire a segnare. Nella ripresa, poi, Milano ha fatto ruotare anche le riserve ma sempre mantenendo in campo i titolari nei ruoli chiave e dunque senza abbassare mai la guardia”. Prima di una post-season che sembra già scritta, i Seamen andranno a giocarsi la finale di Coppa Campioni. Uta, invece, rompe le righe: i protagonisti di questa seconda stagione di serie A  si saluteranno domenica prossima, a tavola.

Ranocchi UTA sconfitti dai Ducks (34-7)

Il ‘ritorno’ a Forlì giocato ancora senza americani

“In questo momento il nostro faro è spento. E i ragazzi avvertono la sua mancanza, tanto da risentirne anche a livello morale e non solo tecnico-tattico”. Così il presidente dei Ranocchi UTA, Frank Fabbri, commenta la seconda sconfitta di questo campionato iniziato ad handicap. Ancora senza americani (Germany infortunato, Quinn non ancora arrivato in Italia), la squadra di Gerbaldi ha ceduto le armi sul campo di Forlì ai Ducks Roma (34-7 il risultato) nel corso di un secondo tempo che Fabbri definisce “deludente”.

 

Poi spiega: “Eravamo riusciti a raddrizzare la gara con il touch-down di Bartolini, il suo primo in serie A e per questo mi complimento con Marco – sottolinea – ma poi non eravamo attrezzati abbastanza per reggere l’urto della loro esperienza: sono andati a segno coi giocatori della Nazionale ben imbeccati da un qb americano. E ho detto tutto”.


Sul 14-0 per i Ducks, la reazione di Uta aveva fatto ben sperare e si era tornati in spogliatoi confidando di potersela giocare anche perché la difesa reggeva abbastanza bene, ma l’illusione è svanita presto: “Abbiamo fatto uno sforzo superiore al possibile – ammette coach Gerbaldi – e per un po’ siamo riusciti a tenere. Ma poi se non riesci a replicare in attacco l’avversario se ne va e non ci puoi fare molto. Hanno dilagato solo nel finale e di questo sono orgoglioso, poi ho cercato di far giocare un po’ tutti perché era giusto così. Abbiamo comunque dimostrato che qualcosa dentro questa squadra c’è, ma se gli avversari si presentano con tre americani e noi con zero a questi livelli lo paghi. Peccato, perché così abbiamo compromesso il nostro campionato che poteva avere premesse differenti”. Domenica prossima contro i Panthers Parma l’attesa debutto a Pesaro, si spera con l’organico al completo.

L’ufficio stampa

 

Mel Galli si unisce al coaching staff

Dopo il lungo periodo di silenzio off-season cominciano ad arrivare le prime novità sul campionato 2018.

In attesa di sapere chi saranno gli import di quest’anno il primo di cui parliamo è Mel Galli, che si unisce al coaching staff UTA con la carica di offensive coordinator.

Proveniente dalla California e con alle spalle una lunghissima esperienza di football è un veterano anche dei campi italiani: ha fatto parte del coaching staff di Elephants Catania, Seahawks Bologna e Bills Cavallermaggiore. Saprà quindi unire gli anni di esperienza in America con una già rodata conoscenza del football made in Italy.

A breve ulteriori novità sull’organico dei giocatori e del coaching staff UTA che è già al lavoro dentro e fuori dal campo per la preparazione della stagione 2018.

 

UTA prima vittoria al piano di sopra

Battuti i Grizzlies Roma (26-20) dopo una grande rimonta

“Ci serviva rompere il ghiaccio, specialmente per una questione mentale. La difesa ha fatto come al solito un gran lavoro, mentre l’attacco è stato più consistente”. A fine partita coach Francesco Sclafani è raggiante: non solo perché i Ranocchi Uta centrano la prima vittoria in A1, ma anche per come la sua truppa è stata capace di ribaltare la sfida. Cominciata con uno shock: l’ex giocatore pesarese Ifrain Silot acchiappa al volo il kick-off iniziale e s’invola a segnare il primo touch-down. Quindi un bel passaggio del qb dei Grizzlies a Dula consente il bis: 13-0, perché Roma fallisce la trasformazione. Ma, invece di deprimersi, stavolta i Ranocchi UTA tirano fuori la grinta. Chase Venuto trova Spada che lo ripaga accorciando le distanze (13-6, il suo calcio non va).


Poi un episodio cambia definitivamente la gara: il qb americano di Uta s’infortuna al torace dopo un colpo subìto e deve lasciare il campo. Fa il suo debutto così al piano di sopra Aldo Fiordoro. La sua intesa, vecchia di anni, con Matteo Spada fa il resto: il regista italiano lo mette in ritmo mandandolo a segno prima per il pareggio a 57” dalla fine del primo quarto (13-13), quindi all’inizio del 2° periodo per il vantaggio (20-13). La squadra di casa si esalta, la difesa tiene e non consente più niente ai Grizzlies, così stavolta tocca a Frazzetto metterci la firma con una bella ricezione a 10 yards dall’end-zone, dove penetra con un’eccellente finta per depositare la palla del 26-13.

Si va all’intervallo in un clima di esaltazione che produce un piccolo rilassamento e costa la segnatura ospite nel terzo quarto col qb Watkins che sorprende la difesa con una corsa. Ma poi nell’ultimo quarto lo spettacolare intercetto di Kendall, autore di un’altra grande prestazione, cancella le residue speranze dei Grizzlies. Ora la pausa: “Che sfrutteremo per recuperare i nostri infortunati e affinare la nostra intesa” promette Sclafani. Ma lavorare sodo con in bocca il dolce sapore della prima vittoria sarà un piacere.

L’ufficio stampa

 

Domenica l’esordio in casa con Torino anche in streaming

Si gioca alla 14 al rinnovato camposcuola di via Respighi

Iacovelli e Frazzetto abili e arruolati. Due pedine recuperate per l’esordio casalingo con i Giaguari Torino (camposcuola, ore 14) sono una bella notizia per coach Sclafani alla vigilia di una partita sulla quale i Ranocchi Uta puntano molto dopo il positivo debutto di Parma.
“Alec, che ha un problema alla spalla e Jerry, che si era storto una caviglia, stringeranno i denti. In attacco rientra anche Matteo Spada che – sottolinea il coach – con la sua velocità, insieme a Frazzetto, aprirà maggiormente il campo. Inoltre, senza nulla togliere a Leonardi che contro i Panthers si è dovuto improvvisare, nelle situazioni di calcio Spada è un kicker più allenato. Ci mancherà Abbondanza, uno dei due linebacker che insieme a Piermaria tiene su la difesa, ma confido che chi verrà chiamato dalla panchina si farà trovare pronto. E mi auguro che il reparto faccia il bis della straordinaria prestazione offerta a Parma”.
I Giaguari che avversario sono? “Un avversario ancora indecifrabile. In attacco hanno fatto fatica nella prima gara, ma giocavano contro i Giants Bolzano, che sono fortissimi. Torino ha una difesa fisica e veloce, anche se la linea non è così veloce come quella di Parma. Possiamo sperare di fare la nostra partita e ovviamente vogliamo vincere”.
Gli Uta aspettano anche un bel pubblico sugli spalti di via Respighi, un impianto tirato a lucido dopo il restyling: “Siamo neo-promossi nella massima serie e quindi speriamo che ci sia un po’ di curiosità fra gli sportivi di Pesaro – è l’auspicio di Sclafani -. I nostri ragazzi non sono professionisti e giocare davanti a tanta gente è l’unica gratificazione che hanno, abbiamo bisogno dell’apporto dei tifosi. Loro danno l’anima, venite e non ve ne pentirete”.

Per quelli che invece non potranno essere al campo scuola sarà disponibile anche lo streaming di UTA tv, raggiungbile sul canale youtube e qua sotto.

L’ufficio stampa

 

I Ranocchi UTA reggono l’urto di Parma (3-0)

Coach Sclafani: “Orgoglioso dei miei ragazzi”

Una sconfitta resta una sconfitta, ma per come si è dipanato l’esordio degli Uta nella massima serie, ha quasi i contorni di una vittoria. La vittoria della difesa innanzitutto perché, come sottolinea coach Gerbaldi, defensive coordinator, “i Panthers hanno violato i nostri pali, ma non la nostra end-zone”. Poi è anche la vittoria di tanti ragazzi che per la prima volta si misuravano con questo livello e hanno preso consapevolezza che possono starci.

panthers uta

Come Jacopo Cortesia, mvp della serata, che ha messo sul campo potenza e decisione: “Prima della partita diceva: ora gioco sui campi che ho sempre guardato in tivù. Ma ha dimostrato che lui su quei campi ci può stare alla grande, se ci crede” dice alla fine il presidente Frank Fabbri, diviso a metà fra orgoglio e rimpianto. “Ma io di rimpianti non ne ho – dichiara coach Sclafani, capo allenatore dei ranocchi – perché abbiamo fatto il massimo di quello che era nelle nostre possibilità, tenuto conto che ci mancava un uomo importante in attacco come Matteo Spada”.

Ha calciato al posto suo Enrico Leonardi, tornato per dare una mano alla squadra, ma è stato sfortunato: i suoi due tentativi di field-goal, quelli che avrebbero potuto cambiare il risultato della gara, non sono andati a bersaglio.
Nel primo quarto la sua conclusione, che avrebbe potuto dare un inaspettato vantaggio ai pesaresi, è stata stoppata dalla reattività della difesa avversaria; nel secondo quarto, invece, la palla finisce fuori spinta dal vento terribile che ha condizionato anche molti dei lanci di questo match. E comunque tornare in spogliatoio all’intervallo sullo 0-0 aveva innervosito i Panthers e gasato gli Uta.

Gerardo Frazzetto
Nel 3° quarto la difesa ospite si supera impedendo letteralmente ai Panthers, arrivati a pochi centimetri dalla segnatura, di varcare la linea di meta: un corpo a corpo esaltante, che costringe la squadra di casa a rifugiarsi nel field-goal di Felli, che va a bersaglio. Sarà l’unica segnatura di una incredibile battaglia. Poi un brivido quando Iacovelli con una bella finta si smarca correndo a depositare il pallone in end-zone: ma gli arbitri avevano ravvisato in precedenza un fallo della linea d’attacco e annullano il touch-down. Il sogno del colpaccio al debutto sfuma, ma forse si aprono le porte per una stagione interessante. Sperando che la caviglia di Frazzetto, distorta nel finale, non faccia ancora le bizze.

L’ufficio stampa

 

il 24 Febbraio presentazione ufficiale della squadra e UTA party presso Prima Hangar

Venerdì 24 febbraio alle ore 20,30 sei invitato alla presentazione ufficiale dei Ranocchi Uta che si terrà al Prima Hangar (strada dei Colli 78, zona Ledimar). Presente la squadra al gran completo con il coaching staff, dirigenti e sponsor . Parleremo della nuova stagione ormai alle porte, del ritorno in serie A1 e sarà anche il modo di celebrare una promozione storica che riporta Pesaro sul grande palcoscenico del football americano.

Ti aspettiamo!

Se vuoi partecipare al buffet prenotati compilando il form sottostante i posti sono limitati

Gli import UTA incontrano Daniel Hackett

Finalmente anche le visite mediche di dovere sono state fatte ed il trio di import UTA di quest’anno è pronto a scendere in campo assieme ai compagni di squadra, per affrontare il campionato di massima divisione.

Nella mattinata di sabato 28 tutti gli accertamenti di rito per il runningback Alec Iacovelli, il quarterback Chase Venuto e il safety Robbie Kendall  sono stati eseguiti grazie all’impegno della società e alla disponibilità di Fisioclinics Pesaro, non è mancato un piacevole fuoriprogramma: l’incontro con Daniel Hackett che ha augurato buona fortuna agli UTA per la nuova avventura.

In foto oltre a Chase, Robbie, Alec e Daniel Hackett il Dott. Benelli insieme a Lisa e Saverio parte del suo staff.