I Ranocchi UTA reggono l’urto di Parma (3-0)

Coach Sclafani: “Orgoglioso dei miei ragazzi”

Una sconfitta resta una sconfitta, ma per come si è dipanato l’esordio degli Uta nella massima serie, ha quasi i contorni di una vittoria. La vittoria della difesa innanzitutto perché, come sottolinea coach Gerbaldi, defensive coordinator, “i Panthers hanno violato i nostri pali, ma non la nostra end-zone”. Poi è anche la vittoria di tanti ragazzi che per la prima volta si misuravano con questo livello e hanno preso consapevolezza che possono starci.

panthers uta

Come Jacopo Cortesia, mvp della serata, che ha messo sul campo potenza e decisione: “Prima della partita diceva: ora gioco sui campi che ho sempre guardato in tivù. Ma ha dimostrato che lui su quei campi ci può stare alla grande, se ci crede” dice alla fine il presidente Frank Fabbri, diviso a metà fra orgoglio e rimpianto. “Ma io di rimpianti non ne ho – dichiara coach Sclafani, capo allenatore dei ranocchi – perché abbiamo fatto il massimo di quello che era nelle nostre possibilità, tenuto conto che ci mancava un uomo importante in attacco come Matteo Spada”.

Ha calciato al posto suo Enrico Leonardi, tornato per dare una mano alla squadra, ma è stato sfortunato: i suoi due tentativi di field-goal, quelli che avrebbero potuto cambiare il risultato della gara, non sono andati a bersaglio.
Nel primo quarto la sua conclusione, che avrebbe potuto dare un inaspettato vantaggio ai pesaresi, è stata stoppata dalla reattività della difesa avversaria; nel secondo quarto, invece, la palla finisce fuori spinta dal vento terribile che ha condizionato anche molti dei lanci di questo match. E comunque tornare in spogliatoio all’intervallo sullo 0-0 aveva innervosito i Panthers e gasato gli Uta.

Gerardo Frazzetto
Nel 3° quarto la difesa ospite si supera impedendo letteralmente ai Panthers, arrivati a pochi centimetri dalla segnatura, di varcare la linea di meta: un corpo a corpo esaltante, che costringe la squadra di casa a rifugiarsi nel field-goal di Felli, che va a bersaglio. Sarà l’unica segnatura di una incredibile battaglia. Poi un brivido quando Iacovelli con una bella finta si smarca correndo a depositare il pallone in end-zone: ma gli arbitri avevano ravvisato in precedenza un fallo della linea d’attacco e annullano il touch-down. Il sogno del colpaccio al debutto sfuma, ma forse si aprono le porte per una stagione interessante. Sperando che la caviglia di Frazzetto, distorta nel finale, non faccia ancora le bizze.

L’ufficio stampa

 

Domenica alle 15 debutto a Parma

La prima partita di massima serie per gli UTA: 5 marzo 2017 alle 15 il debutto a Parma

Stasera ultimo allenamento di rifinitura in cui mettere a punto i dettagli, un giorno per recuperare le forze e poi via, verso la grande avventura. Il debutto a Parma in serie A1 dei Ranocchi Uta, domenica alle 15, passa attraverso una miriade di emozioni che coach Francesco Sclafani sta cercando di gestire, organizzando la sua truppa per la sfida ai Panthers.

esordio a Parma“Entriamo con tutta l’umiltà possibile su questo nuovo pianeta, ma anche con tutta la determinazione che abbiamo in corpo – racconta il capo allenatore dei pesaresi -. Le emozioni sono forti, qualcuno ne ha sin troppe in corpo e sta cercando di smorzarle, ma sono emozioni sane, perché siamo arrivati al gran giorno. Sono convinto, comunque, che al primo kick-off saranno azzerate e penseremo solo a giocare e a fare sul campo quello che abbiamo preparato”.
Gli Uta si troveranno davanti un avversario dalla storia gloriosa e sarà interessante scoprire quali possibilità di competere avranno nelle gambe e, soprattutto, nella testa: “I Panthers giocano un football solido e tradizionale, che ha una resa importante, ma sono convinto che la nostra difesa possa creare qualche problema alla loro linea d’attacco – avverte Sclafani -. Mentre il nostro, di attacco, dovrà trovare il ritmo partita e quindi gli aggiustamenti potrebbero avvenire anche in corsa”.

esordio a Parma Sclafani
Anche perché fra i ricevitori c’è un’assenza importante da gestire per i Ranocchi, quella di Matteo Spada: “Abbiamo provato qualche soluzione a sorpresa in questo senso, ma soprattutto Frazzetto e Gualandi dovranno darci buone risposte perché il gioco areo che il nostro qb Chase Venuto vuole impostare dipende dal feeling che si crea con questo reparto”.

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Ranocchi UTA ecco il cammino della serie A1 esordio a Parma il 4 marzo contro i Panthers

Saranno i Panthers Parma i primi avversari dei Ranocchi Uta nella nuova, esaltante, avventura della serie A1. La Fidaf ha infatti diramato il calendario del campionato: si comincia sabato 4 marzo in trasferta sul campo di una società storica di questa disciplina nel nostro paese; l’esordio in casa è invece previsto per sabato 11 marzo contro i Giaguari Torino. Un torneo dispari dopo il ritiro delle Aquile Ferrara, che ha costretto la federazione a rivedere la formula: anziché due gironi da 6 come previsto, un girone unico a 11 squadre, con 5 gare in casa e 5 fuori, al termine del quale le prime sei accederanno ai playoff, l’ultima retrocederà e le altre quattro saranno salve, senza dover ricorrere ai playout.


“Una formula veramente tosta, ma molto affascinante” ammette il presidente dei pesaresi, Frank Fabbri. “Una sorta di tutti contro tutti che per una matricola come noi sarà una grande sfida. Occorrerà reggere l’urto fisicamente, specie quando andremo ad affrontare avversarie come i Rhinos Milano campioni d’Italia. Intanto l’inizio con Parma è stimolante perché sfidiamo subito un club dal palmarès invidiabile”.
Come giudica il presidente la costruzione della squadra?
“Buona. Abbiamo fatto qualche innesto italiano importante sul tessuto del gruppo che ha vinto il campionato di A2. Pensiamo di aver preso tre americani validi e il coaching staff sta già lavorando sodo. Siamo pronti a buttarci su un palcoscenico sul quale manchiamo da tanti anni”.
Un cammino nel quale Pesaro ospiterà in casa Torino (11 marzo), Grizzlies Roma (18 marzo), Guelfi Firenze (22 aprile), Dolphins Ancona (29 aprile) in un derby sentitissimo e Seamen Milano (20 maggio). Giocherà invece in trasferta a Parma (4 marzo), Bergamo (9 aprile coi Lions), Milano (13 maggio coi Rhinos detentori del titolo), Roma (27 maggio, coi Marines) e Bolzano (3 giugno con i Giants).

L’ufficio stampa