Agli Angels il derby contro i Titans, sotto la pioggia

Esordio bagnato e fortunato per i Ranocchi Angels che abbattono i Titans per 12-0, nonostante tuoni e fulmini cadano sul camposcuola di via Respighi. Tanto che gli arbitri sospendono la partita poco prima che scada il 1° quarto. Come si sa, i fulmini sono l’unico motivo per cui può essere interrotto un match di football americano.

angels-titans-week3

Gara inizialmente abbastanza equilibrata: la difesa pesarese tiene e l’attacco non è male nonostante due intercetti subìti. Poi, a 37” dall’intervallo il veteranissimo Angeloni (classe ’71) va a segno dopo una corsa cominciata dalle 30 yards. Il calcio viene però intercettato e si va al riposo sul 6-0. Nella ripresa, poi, gli Angels esultano per il touch-down del baby Tommaso Maltoni (nato nel ’96), a conferma che il mix fra vecchi e giovani funziona, anche se fra i due che firmano la prima vittoria stagionale ci sono ben 25 anni di differenza!

Brivido nell’ultimo quarto quando i romagnoli arrivano a un soffio dalla meta, ma il nuovo innesto Christopher Waterman, figlio di un americano che vive a Imola, nega le ultime speranze agli avversari. Bel passo avanti di un gruppo in crescita, se si pensa che l’anno scorso gli Angels riuscirono a vincere solo una partita e il derby era andato sempre ai Titans.

L’Ufficio stampa
Elisabetta Ferri

Angeli vittoriosi sui Corvi

Una bella prova corale dei Ranocchi Angels spegne le speranze dei Ravens di Imola, che tentano coraggiosamente di opporsi ai pesaresi. Questa volta però i ragazzi di coach Pippi Moscatelli non si fanno sorprendere e portano a casa un risultato che non lascia dubbi: 34-7.

Inizio un po’ incerto della partita che vede i padroni di casa in attacco, guidato da Nicola Cecchini, condurre un bel drive ma ancora un po’ esitante, facendosi fermare dalla difesa di Imola. La difesa degli Angels, allenata da Pietro Ruggeri, fa il suo dovere e ferma immediatamente l’attacco degli ospiti restituendo l’ovale al proprio attacco che questa volta non si fa pregare e dopo una buona serie di corse del runningback Tommaso Maltoni, la palla viene consegnata in mano al ricevitore Cesare Leonardi che si invola in touch down con una bella azione di reverse. Durante la trasformazione un cattivo snap della palla costringe Cecchini ad improvvisare e lanciare per Emanuele Verni che segna 2 punti per gli Angels.
Arriva immediatamente la reazione dei Ravens, che con un big play riescono a sorprendere la difesa, nel suo unico errore della partita, e a segnare con Raffini. Con il calcio addizionale il punteggio si porta sul momentaneo 8-7 per i pesaresi.
La palla passa di nuovo nelle mani dell’attacco di casa che ha ormai preso le misure sulla difesa di Imola, avanza deciso e segna nuovamente con una bella corsa di Maltoni. Francesco Pucci, oggi impiegato come Fullback ed autore di una buona prova, centra i pali e trasforma: 15-7 e termina il primo quarto di gioco.
A questo punto la difesa sale in cattedra e non permetterà più ai Ravens di aggiungere punti al tabellino. E’ stata una buona prova di tutti tra cui si evidenziano Giovanni Garofano, Cesare Leonardi, Emanuele Verni, Luca Vitali, Toni Filippo a cui si aggiungono Michele Ascani, Riccardo Valentini e Luca Bargnesi che hanno chiuso tutti le porte al centro.
L’attacco, dal canto suo, ha condotto la partita con lucidità dando la possibilità a tutti di calcare il terreno di gioco e andando a segno ancora nel 2° quarto con Maltoni, poi ancora nel 3° quarto ancora Maltoni su una corsa strepitosa di 72 yards, ed infine nell’ultimo quarto su un bellissimo lancio di Cecchini per Alex Bianchini, autore anch’egli di un’ottima prova da ricevitore.
Da segnalare anche l’ottima prova della linea d’attacco che ha aperto delle belle autostrade per i runningbacks, Flavio Berni, Michele Ascani, Riccardo Valentini e Emanuele Verni autore anche di alcune belle ricezioni.
“Sono molto contento dei ragazzi, soprattutto del mio reparto preferito, la linea d’attacco” sono le parole dell’head coach Moscatelli, “questi ragazzi stanno crescendo molto bene ed oggi si sono fatti valere, sia in attacco che in difesa”. Molto soddisfatto anche Andrea Angeloni, allenatore dei runningback ed autore, insieme al fratello Alessandro, delle strategie dell’attacco: “Oggi il gioco di corsa ha funzionato a meraviglia e ci dato la tranquillità di lanciare e provare anche qualcosa di nuovo. Abbiamo fatto degli errori e c’è ancora tanto da lavorare, ma siamo sulla buona strada. Devo segnalare anche l’ottimo aiuto sulla side line di Jacopo Terenzi, quarteback della senior, per trovare i punti deboli della difesa avversaria”
Prossimo appuntamento, fondamentale per l’accesso ai play off, domenica 11 novembre a Roma in casa dei Grizzlies sconfitti dai Marines agli overtime 48-40.
“I Ranocchi Angels non sono ancora fuori dai giochi” è l’ultimo commento del presidente Francesco “Frank” Fabbri, “le squadre romane non sono imbattibili, e i ragazzi lo hanno provato nelle partite di andata combattute fino alla fine e perse di poco. La società crede molto nel settore giovanile ed ha investito molto su questi ragazzi che sono il nostro futuro.”

Marines Lazio vincono sui Ranocchi Angels Pesaro

L’incontro di Sabato 13 ottobre a Ostia contro i Marines si preannunciava molto duro per i Pesaresi, che si presentavano in formazione ridotta senza Verni, Cecchini, Serafini e Bardeggia infortunatosi lo scontro precedente durante l’esordio vittorioso contro i Ravens.

Al loro primo incontro i Marines hanno strapazzato i campioni in carica dei Grizzlies nel derby romano con un sonoro 26-0, affermandosi prepotentemente come una delle pretendenti al titolo nazionale under18.

Con Alex Bianchini schierato in cabina di regia, ci si aspettava una partita di contenimento da parte degli Angels che invece hanno lasciato gli avversari a bocca aperta conducendo una gara a viso aperto e giocando con molta grinta e generosità.

Infatti partono subito forte i Pesaresi che conducono la palla da subito fino in meta con Cesare Leonardì che si invola in corsa oltre la goal line dopo un drive magistralmente condotto dal quarterback Bianchini. Gli Ostiensi ancora si devono svegliare e la difesa, guidata da Giovanni Garofalo, stronca le iniziative offensive avversarie ridando la palla all’attacco.

Bianchini non si fa pregare, e dopo alcune belle corse del running back Maltoni, infila un lungo lancio per Leonardi che si invola fino al touch down per la sua seconda meta.

Pucci trasforma il calcio e si va sul 13-0 ancora al primo quarto di gioco.

Arriva l’attesa reazione dei Marines che riescono a segnare, ma l’attacco degli Angels contraccambia subito e riporta di nuovo in meta l’ovale con una lunga corsa di Maltoni che taglia il campo in due e porta il risultato sul 19-6. Il calcio addizionale di Pucci fa segnare nel tabellone 20-6.

I Marines rispondono ancora al colpo e riescono a segnare prima dello scadere del primo tempo andando a riposo sul punteggio di 20-12 per i pesaresi.

Durante l’intervallo i romani mettono a punto gli opportuni aggiustamenti e rientrano in campo molto più motivati. D’altra parte i pesaresi, con un roster molto più corto, iniziano a risentire della stanchezza e, al loro rientro in campo, commettono una serie di errori che causano prima la rimonta e poi il sorpasso dei Marines.

La partita si chiude alla fine 34-20, gli Angels escono esausti, ma a testa alta da uno dei campi più difficili del campionato, consapevoli di aver tenuto testa ad una delle squadre più forti senza il loro quarterback titolare, comunque sostituito egregiamente da Bianchini, ed altre assenze importanti tra cui Filippelli infortunatosi ad una mano durante il riscaldamento.

I ragazzi ci hanno sorpreso, così come hanno sorpreso i Marines”, commenta con soddisfazione Andrea Angeloni, assistente dell’attacco, “hanno giocato con un’intensità incredibile e si sono guadagnati il rispetto degli avversari nonostante siano una squadra così forte ed esperta, mentre noi siamo ancora alle prime armi”. Pietro Ruggeri, allenatore della difesa, ha ricoperto anche il ruolo di capo allenatore per questa partita, “Insieme ad Alessandro Angeloni abbiamo studiato molto bene l’attacco e la difesa dei Marines preparandoci a sorprenderli e ad annullare le loro iniziative. Per tutto il primo tempo ci siamo riusciti egregiamente, ma nel secondo tempo, complice anche la stanchezza di alcuni nostri atleti costretti a fare il doppio ruolo, i Marines, da grande squadra quale sono, hanno introdotto gli aggiustamenti giusti e hanno vinto. Nonostante questo sono molto soddisfatto dei ragazzi che hanno lottato come dei leoni e ci aspettiamo un’altra battaglia alla pari per il ritorno.

Sabato 20 ottobre avrà luogo l’esordio casalingo degli Angels che ospiteranno alle 15 nel loro campo in via Gagarin i campioni in carica dei Grizzlies.

Scarica le statistiche dell`incontro.

Inizia il campionato U18

Pronti al via i giovani “Angeli”.

Sabato 22 settembre (ore 20:00) ci sarà la presentazione ufficale della squadra (U18) giovanile dei Ranocchi Angels che disputerà il campionato giovanile nazionale di football americano.

La presentazione si terrà all`interno della manifestazione Let It Beer [Presso Piazzale Agide Fava (di fianco al`ex palazzetto dello sport, zona curvone `Pesaro Parcheggi)].

Leggi gli articoli su:

pu24.itpesarosport.comviverepesaro.it