Doccia fredda a Padova per gli Angels

Una doccia fredda sugli entusiasmi dei giorni scorsi per i Ranocchi Angels che cadono sul campo di Padova (38-28) contro l’ultima in classifica. «Forse c’è stata un po’ troppa esaltazione dopo l’incontro con il college americano — ammette l’offensive coordinator Alessandro Angeloni —, una battaglia che ci è costata anche qualche giocatore acciaccato».

saints_VS_angels_2014

L’approccio contro i Saints non è stato dei migliori, soprattutto a livello difensivo: «Segnavamo entrambe, ribattendoci colpo su colpo. L’attacco girava abbastanza bene, all’intervallo il punteggio era 14-14. E anche dopo l’equilibrio ha regnato sovrano, fino al 28 pari. Ma la concentrazione non era al massimo, la testa era un po’ per aria, abbiamo fatto troppi errori: e così un fumble sul ritorno di calcio ci è costato tre punti, quindi sul tentativo di recuperare loro ci hanno fermato e segnato poi il touch-down decisivo».

Una sconfitta che non pregiudica la qualificazione ai playoff, che era già in tasca, ma che consegna il primo posto nel girone agli Hogs Reggio Emilia mentre agli Angels, arrivando secondi, toccheranno anche gli ottavi di finale, la cosiddetta wild-card: «Gli accoppiamenti dei playoff sono sempre un terno al lotto — aggiunge Angeloni — perché a volte le seconde classificate di certi gironi possono essere ugualmente pericolose». Diventa così molto importante l’ultima di regular-season, sabato prossimo in casa contro i Grizzlies Roma: si giocherà ancora al campo di Vismara in notturna, alle ore 21.

L’ufficio stampa

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