Ranocchi UTA senza freni: 47-0 ai Chiefs

Poker. I Ranocchi Uta chiudono imbattuti il girone di andata sbancando anche il campo dei Chiefs Ravenna per 47-0 e lasciando a secco l’attacco di casa. Angeloni e compagni ci tenevano a dimostrare continuità come richiesto alla vigilia da coach Sclafani che, vista la superiorità in questi match di regular-season, non vuole correre il rischio di arrivare scarichi ai playoff. La difesa, nonostante l’assenza del veterano Piermaria, non ha concesso nulla e si sono registrati anche tre intercetti, uno di Civinelli e due di Abbondanza. Mentre l’attacco ha girato alla grande.

 

Il qb Fiordoro ha sfruttato i punti deboli dei ravennati colpendo ripetutamente i suoi ricevitori. Il primo td degli uta è arrivato per mano di Max Catellani che al primo drive viola l’area di meta dei Chiefs. Quindi due bei td di Frazzetto su lancio chiudono il primo quarto sul 20-0. Nel secondo quarto un altro td-pass di Fiordoro su Gualandi allarga la forbice (27-0). Uta mantiene la concentrazione anche nel 2° tempo. Segna Fiordoro su corsa, poi Spada segna due volte su lancio, sfruttando le sue incredibili doti di velocista. Infine Gualandi fissa il definitivo 47-0 e c’è spazio anche per le seconde linee. Prossimo appuntamento domenica 24 aprile a Pisa contro gli Storms, per la prima del girone di ritorno.

62 a 0 ai Vipers Modena procede la cavalcata degli UTA

Secco 62 a 0 sui Vipers Modena, ascolta le interviste post partita

Seconda giornata per il campionato di A2 di Football Americano che ha visto la seconda e netta vittoria degli Uta (unione delle franchigie dei Titans Forlì e degli Angels Pesaro). Nella prima giornata, infatti, sul campo di Forlì gli Uta si erano presentati con una splendida vittoria contro Storms Pisa, bissata in trasferta sul campo di Modena dove si sono imposti con lo schiacciante punteggio di 62 a 0. A conferma del fatto che questa unione sta portando fin da subito i frutti sperati, con una linea difensiva che da due giornate non subisce ancora nessuna segnatura, e con un attacco in grande spolvero che sta rodando al meglio i meccanismi di questa fusione.

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L’obiettivo dichiarato dal Presidente Fabio Fiordoro è sicuramente quello di arrivare a giocare la finalissima per salire di categoria, che si disputerà nel vicino stadio Manuzzi di Cesena, mentre a dare conferma che i ragazzi, allenamento dopo allenamento, sia sul campo di Forlì che di Pesaro, si stanno trovando alla perfezione nonostante i sacrifici delle continue trasferte, sono due veterani come Matteo Spada dei Titans e Alessandro Angeloni degli Angels. I due hanno dichiarato che, dopo anni di sfide come rivali sul terreno di gioco, gli Uta ora traggono la loro forza da una grande carica emotiva e compensazione che esprimono in campo. Campo che, oltre vederli vincere nettamente in queste prime due gare, ha ridato loro anche tanto entusiasmo e la consapevolezza di poter costruire quest’anno qualcosa di grande.

Per il prossimo test non si dovrà aspettare tanto, infatti, proprio domenica pomeriggio gli Uta, questa volta sul terreno di Pesaro, affronteranno Bologna per la terza gara della divisione.

Ascolta le interviste post partita di sport magazine

Vietato mancare!

articolo di  Danilo Billi via pesaronotizie.com

Foto di Sofia Tampellini

Vittoria 32-0 sugli Storm Pisa grande esordio per gli UTA

Un uragano si è abbattuto su Pisa. Si chiama Uta, l’unione fra Angels e Titans che ha dato vita ad una nuova realtà nel football americano.

E’ finita con una vittoria 32-0 sugli Storm Pisa, una partita senza discussioni, netta la superiorità sia in difesa che in attacco da parte degli uomini di coach Sclafani, che in poco più di due mesi è riuscito a compattare due spogliatoi in maniera eccellente. Tanto pubblico sulle tribune dello stadio di San Martino, compresi alcuni osservatori delle prossime avversarie di Uta, a caccia di informazioni su un team che fino a ieri era ancora tutto da scoprire.

 

vittoria 32-0 sugli Storm Pisa

“Ha funzionato tutto bene, sia il gioco aereo che la corsa – ammette Frank Fabbri, presidente degli Angels -. I pesaresi? Sono andati bene, ma ormai non importa più di che formazione facevano parte prima i singoli giocatori, siamo una nuova squadra e siamo già molto temibili”. Bel gesto, poi, da parte di tutti i ragazzi, che sono scesi in campo col il numero 22 sul casco, il numero che era di Giancarlo Russo “un grande giocatore – ricorda Fabbri -, ma soprattutto un grande amico che non c’è più”.

Buona la prima, insomma, e ora anche Pesaro aspetta di scoprire come gioca Uta: bisognerà pazientare fino al 13 marzo.

 

Ascolta anche le interviste su Sport Magazine di Radio Antenna 3 relative alla vittoria 32-0 sugli Storm Pisa

di Elisabetta Ferri, ufficio stampa UTA