Ranocchi Angels a Roma per Sognare l’A2

Domenica alle 16 i quarti di finale playoff contro i Pretoriani

Gli Angels sulla strada per Roma. Domenica mattina alle 7,45 tampone prima di salire a bordo del pullman che li porterà sul campo dei Pretoriani dove, alle 16, si gioca il primo turno dei playoff promozione per l’A2.

“Affrontiamo una nuova realtà nata dalla fusione di tre società: Gladiatori, Barbari e Minatori Cave – racconta coach Giorgio Gerbaldi che ben conosce l’ambiente del football capitolino -. Propongono un football molto fisico, direi old style nel senso positivo del termine. La loro punta di diamante è il runningback Di Giorgio, che ha militato in Prima Divisione ed ha vestito anche la maglia della Nazionale”. 

Il dubbio per gli Angels resta la condizione di Alex Bianchini, reduce da una seria distorsione al ginocchio, che ha sostenuto il primo allenamento soltanto venerdì; le certezze gli inserimenti di Fiordoro e Tassinari, i due ex Uta che hanno debuttato nell’ultima di regular-season: “Per noi sono delle grandi aggiunte, tenuto conto delle assenze che stiamo sopportando (Frazzetto e Scola). Tassinari è un giocatore d’esperienza, con comprensione elevata del gioco, molto forte sulla linea di difesa; Fiordoro un quarterback che sa il fatto suo: riesce a gestire le situazioni con serenità, lancia preciso e fa correre i ricevitori. L’alternanza con Aguzzi ci permetterà di reggere tutta la gara”. Secondo l’head-coach dei Ranocchi la sfida si gioca sul piano fisico: “A livello tecnico-tattico siamo più raffinati ma se perdiamo lo scontro fisico non c’è partita. Dobbiamo essere pronti a reggere l’urto per poter mettere in campo le nostre qualità”.

L’ufficio stampa

Angels, domenica via ai playoff con grinta

Si gioca a Roma (ore 16) sul campo dei Pretoriani, nati dalla fusione di società storiche della capitale

Aria di playoff In casa Ranocchi Angels. La prima sfida si avvicina a grandi passi: domenica alle 16 la truppa di Giorgio Gerbaldi sarà di scena a Roma contro i Pretoriani per i quarti di finale.
Una nuova realtà, quella capitolina, nata dalla fusione di tre società, Gladiatori, Barbari e Minatori Cave: «Giocano un football molto fisico, direi quasi old style, ma nel senso positivo del termine – così li presenta Gerbaldi, originario della capitale -. Possono contare su due giocatori che hanno militato in serie A, di cui
uno è la punta di diamante, il runningback Di Giorgio, che ha vestito anche la maglia azzurra». Pesaro sta cercando in ogni modo di recuperare Alex Bianchini, reduce da una distorsione al ginocchio, che stasera sosterrà il primo allenamento con l’armatura e potrà inoltre contare sugli innesti di Fiordoro e Tassinari, i due ex Uta, che con gli Angels avevano dato anni fa la scalata alla massima serie: «Bianchini viene da un infortunio serio nel quale ha salvato i legamenti ma se la deve sentire, lasceremo decidere lui insieme allo staff medico – premette il coach -. Quanto agli altri due giocatori, è ovvio che per noi sono state delle grandi aggiunte, tenuto
conto delle assenze che stiamo sopportando (Frazzetto e Scola, oltre a Bianchini – ndr). Tassinari è un giocatore d’esperienza, con comprensione elevata del gioco, molto forte sulla linea di difesa; Fiordoro un quarterback che sa il fatto suo, riesce a gestire le situazioni con serenità, lancia preciso e fa correre i ricevitori. Grazie a lui Aguzzi, anzichè sentire la concorrenza, ha sfoderato la miglior prestazione da quando gli abbiamo cambiato ruolo: la loro alternanza ci permette di reggere tutta la gara».

Secondo l’head-coach dei Ranocchi, gran parte della sfida si giocherà sul piano fisico: «Penso che a livello tecnico-tattico siamo più attrezzati, ma se perdiamo lo scontro fisico non c’è partita. Dobbiamo essere pronti
a reggere l’urto per poter mettere in campo le nostre qualità. La difesa dovrà giocare per andare al placcaggio e sapere che la loro, per scelta, punta prima di tutto a rompere i giochi avversari».

I Pretoriani hanno chiuso al terzo posto nel ranking finale contro il 10° dei Ranocchi e per questo hanno diritto a giocare in casa i quarti, ma Pesaro è l’unica prima classificata del campionato a dover affrontare il primo turno in trasferta. Vincendo guadagnerebbe il diritto dei romani e giocherebbe in casa l’eventuale semifinale, dove troverebbe la vincente di Ravenna-Cecina. Il presidente Frank Fabbri si sta già attivando per giocare finalmente una notturna, che sarebbe, nel caso, sabato 3 luglio. Ma se la dirigenza deve fare i propri passi per farsi trovare pronta, la squadra è bene che stia con la testa su questo quarto di finale: perché nei playoff del football se non vinci, vai in vacanza.