Uta of the week: Alessandro Angeloni

Scheda giocatore

Nome e Cognome Alessandro Angeloni
Soprannome Il tempo dei soprannomi è finito!
Data di nascita 30/07/1971
Ruolo negli UTA Giocatore, Allenatore, Dirigente
Ruolo Attuale Runningback
Numero di maglia 22
Altezza / Peso 172 / 85
Città di provenienza Pesaro
Professione Consulente
Anni di esperienza nel football 30

Storia e intervista

alessandro angeloniIn quali squadre hai giocato prima degli UTA?
Angels Pesaro, marlins Rimini, phoenix San Lazzaro, dolphins Ancona, Bristol Bullets, Bristol Aztec, Warriors Bologna

Quando e come ti sei avvicinato al football?
Con degli amici d’infanzia

Quale è stato il tuo percorso di crescita personale nel football?
Mi ha insegnato cosa vuol dire fare parte di una squadra

Hai raggiunto qualche particolare obiettivo nel football?
Superbowl 1997, winter league 2007, superbowl II divisione 2016. Qualche convocazione in nazionale e una finale (persa) di coppa dei campioni. Detengo ancora il record di yards totali corse per un italiano in un campionato di I divisione (manco ne sapevo niente fino poco fa)

Qual’è la tua partita preferita e perché?
Difficile scegliere. La finale del 2016 a 45 anni è sicuramente stata una delle più belle.

Qual è il tuo metodo di allenamento in campo e in palestra?
Dare sempre il massimo

Che obiettivi individuali hai per questo campionato?
Aiutare la squadra e far crescere il reparto runningbacks

Il tuo ricordo più bello riguardo il Football?
Le amicizie che si sono create

Il football ha migliorato la tua vita? in cosa?
Mi ha arricchito molto e mi ha distrutto fisicamente

Come hai vissuto l’unione tra Angels e Titans?
Rispetto sempre i miei avversari. Quindi nessun problema per me

Quanta strada fai ogni settimana per andare ad allenarti?
200km

 

UTA in cerca di riscatto: Domenica contro i Grizziles

Ranocchi UTA ancora in casa, alle 14 al campo scuola

Il calendario concede subito un’altra opportunità casalinga ai Ranocchi UTA per rifarsi. Domenica arrivano i Grizzlies Roma, squadra ben conosciuta perché neo-promossa due anni fa e quindi a lungo avversaria dei pesaresi al piano di sotto. Fra l’altro, nelle fila dei capitolini figura anche un ex, il cubano Ifrain Silot.
“Una squadra giovane ed agguerrita, che su un tessuto italiano veloce e compatto ha inserito due americani ed un cubano – avverte Alessandro Angeloni, offensive assistant coach -. Sarà una battaglia, ma una battaglia alla nostra portata, a patto di evitare gli errori commessi finora, a volte per insicurezza, a volte per inesperienza, fattori che non ti fanno stare concentrato”.


Che cosa finora non ha funzionato e su cosa si deve fare un passo avanti, secondo l’assistant coach di Uta?
“In queste due prime partite credo che ancora paghiamo lo scotto della promozione perché la stragrande maggioranza dei nostri giocatori non ha mai calcato i campi della Ifl. Inoltre, la stagione vincente dell’anno scorso ci ha abituato ad essere la squadra da battere e invece questo atteggiamento psicologico va ribaltato – invita Angeloni -. Eravamo i favoriti, quindi abituati a difenderci, adesso siamo noi a dover attaccare: la cattiveria dev’essere diversa, bisogna abituarsi a soffrire, a lottare e anche a perdere senza avvilirsi. Insomma va ricostruito uno stato mentale perché crediamo che lo spessore tecnico per fare qualcosa di buono ce l’abbiamo”.

L’ufficio stampa

 

La nuova stagione è alle porte

Sta per iniziale la nuova stagione 2014 di football americano

E’ iniziato il count-down per la nuova stagione del football americano. I Ranocchi Angels, inseriti nel girone C, sono pronti per la loro settima stagione di serie A2. L’esordio è fissato per domenica 2 marzo a Bologna contro i Neptunes, squadra neo-promossa dalla serie B.

una nuova stagione di football per gli Angels Pesaro

“Ma le altre avversarie sono toste perché nel nostro raggruppamento sono stati inseriti gli Hogs Reggio Emilia, team di grande tradizione, appena retrocesso dalla serie A1” sottolinea il presidente Fabbri. A completare il gruppo, una rivale storica, i Titans Forlì. “Siamo facilitati nelle distanze, ma il livello tecnico è molto alto” aggiunge Fabbri. Gli incontri interdivisionali, invece, metteranno i pesaresi di fronte a Grizzlies Roma e Saints Padova. “L’obiettivo di quest’anno è fare ancora un passo avanti perché nel 2013 il nostro cammino, dopo aver rasentato la perfezione, si era poi arenato al primo turno di playoff. Il roster è di qualità, dobbiamo rafforzare l’aspetto mentale”.

L’ossatura della squadra, che fonda le sue speranze sulla crescita esponenziale degli Under 19, è rimasta più o meno la stessa, ma con un ritorno straordinario per la storia degli Angels: quello di Enrico Leonardi, pesarese e capitano della Nazionale azzurra. “Leonardi ha manifestato il desiderio di terminare la carriera nella società che l’ha cresciuto e noi siamo onorati di questa scelta” commenta il suo presidente.

Nel frattempo Enrico si è iscritto allo stage allenatori perché sarà inserito anche nel coaching-staff che vede la conferma di Pippi Moscatelli come capo-allenatore. Mentre per Alessandro Angeloni, che stavolta appende davvero il casco al chiodo per dedicarsi alla carriera di allenatore a tempo pieno, c’è all’orizzonte la chiamata della Nazionale italiana che lo vorrebbe nel suo staff come coordinatore dei running-backs. “Se lo merita” dice Fabbri. Mentre lo storico patròn, Giovanni Ranocchi, conferma la sua sponsorizzazione senza stanchezze di sorta, anzi con l’immutata passione di un tempo.

Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per una stagione da ricordare. Segnatevi sul calendario l’esordio casalingo: 9 marzo al camposcuola di via Respighi contro gli Hogs Reggio Emilia. Subito un test per misurarsi con i migliori.

Articolo by Elisabetta Ferri
Photo by pesaroclick