Gli Inizi

In principio erano gli ANGELI: La storia degli inizi degli Angels Pesaro

1983

La stagione d’esordio degli Angels nella massima serie, che giunge al suo terzo campionato, li vede subito vincere il girone Centro con un record di 7 vittorie 1 pareggio e 2 sconfitte, superando squadre più accreditate ed esperte di loro come le Aquile Ferrara, i Warriors Bologna, i Falchi Modena, i Grizzlies Roma ed i Doves Bologna, qualificando gli Angels (che partivano come outsider) ai playoff come testa di serie. Nei playoff gli Angels sconfiggono i Panthers Parma col punteggio di 27 a 6 nei quarti di finale e si qualificano al turno successivo. In semifinale incontrano i Rhinos Milano, due volte campioni d’Italia, temibilissima formazione lombarda, e ne escono sconfitti, complice l’inesperienza e la forza degli avversari, con il punteggio di 9 a 6 dopo una partita al cardiopalma; per la cronaca i Rhinos diventeranno per la terza volta consecutiva campioni d’Italia sconfiggendo i Warriors Bologna per 20 a 14.

1984

La seconda stagione della Storia degli Angels è segnata dall’arrivo di un nuovo sponsor 3Moffice che sostituisce Eurosystem (il marchio del presidente Terenzi) e li vede giungere al secondo posto nel girone Est dietro le Aquile Ferrara, a pari punti con loro ma con una vittoria in meno rispetto agli Estensi, lasciando dietro, in classifica, Falchi Modena, Redskins Verona, Muli Trieste e Virgilio Mantova. Il record stagionale è di 7 vittorie 2 pareggi e 1 sola sconfitta e questo qualifica gli Angels nuovamente ai playoffs. Nei playoff gli Angels sconfiggono nei quarti di finale i Rams Milano, sul loro stesso campo, col punteggio di 13 a 8 e si qualificano alla semifinale dove incontrano i Warriors Bologna; escono però sconfitti dal campo di Bologna col punteggio di 14 a 11 dopo una partita estremamente avvincente. I Warriors perderanno in seguito il Superbowl IV contro i Frogs Busto Arsizio col punteggio di 16 a 6.

1985

Storia degli Angels: angels dovesLa stagione successiva vede giungere gli Angels al terzo posto nel girone Centro dietro i Panthers Parma ed i Grizzlies Roma; il record stagionale è di 8 vittorie e 4 sconfitte, questo qualifica gli Angels nuovamente ai playoffs e fa si che Rams Milano, Towers Bologna e Riders Milano finiscano in dietro nella classifica finale del girone. Nei playoff gli Angels sconfiggono negli ottavi di finale i Warriors Bologna, sul loro stesso campo, col punteggio di 7 a 6, successivamente regolano i Seamen Milano, giocando in trasferta anche il quarto di finale, col punteggio di 27 a 15; in semifinale sbaragliano anche i Frogs Busto Arsizio (campioni d’Italia in carica), nuovamente giocando in trasferta, col punteggio di 13 a 12 e si qualificano per il Superbowl V. Allo Stadio Appiani di Padova, gli Angels contendono con i Doves Bologna il titolo nazionale ma ne escono sconfitti per 27 a 11.

1986

Storia degli Angels: angels warriorsLa stagione 1986 della Storia degli Angels vede giungere gli Angels, vice campioni d’Italia in carica, al secondo posto nel girone Centro, dietro i Grizzlies Roma ma davanti a Gladiatori Roma, Condor Grosseto, Towers Bologna e Aquile Ferrara; il record stagionale è di 8 vittorie e 2 sconfitte, questo qualifica gli Angels ancora una volta ai playoffs. Nei playoff gli Angels sconfiggono negli ottavi di finale i Falchi Modena col punteggio di 13 a 2, successivamente regolano i campioni d’Italia uscenti col punteggio di 29 a 23 (la rivincita del precedente Superbowl), giocando in trasferta il quarto di finale; in semifinale hanno la meglio anche contro i Rhinos Milano vincendo col punteggio di 10 a 0 e si qualificano per il Superbowl VI. Allo Stadio Comunale Dall’Ara di Bologna gli Angels incontrano nuovamente una formazione Bolognese, i Warriors, ma nuovamente escono sconfitti dalla finalissima del campionato nazionale col punteggio di 18 a 8.

1987

La stagione 1987 vede gli Angels, ancora vice campioni d’Italia in carica, prevalere, con una stagione perfetta, nel girone C; il record stagionale è di 12 vittorie e nessuna sconfitta. Towers Bologna, Dolphins Ancona, Condor Grosseto, Gladiatori Roma, Grizzlies Roma e Aquile Ferrara sono lasciate tutte in dietro in classifica, questo qualifica gli Angels per l’ennesima volta ai playoffs e per giunta come testa di serie. Nei playoff gli Angels sconfiggono negli ottavi di finale i Lions Bergamo col punteggio di 35 a 13, la loro corsa verso il titolo viene però interrotta all successivo turno contro i Doves Bologna che si impongono col punteggio di 21 a 0 allo stadio Borgo Metauro di Fano, sorprendendo gli Angels con una tattica offensiva molto innovativa. Campioni d’Italia si laureano i Frogs Legnano che battono in una finale molto tirata i Seamen Milano col punteggio di 27 a 24.

1988

La stagione 1988 vede gli Angels classificarsi al secondo posto nel girone Sud nonostante la perdita dell’importante sponsor 3Moffice; il record stagionale è di 7 vittorie e 5 sconfitte, e li pone dietro i Doves Bologna ma davanti a Gladiatori Roma, Towers Bologna, Dolphins Ancona e Oaks Napoli; questo qualifica gli Angels per la sesta volta consecutiva ai playoffs. Nei playoff gli Angels escono prematuramente al primo turno disputato, avendo di diritto saltato i due turni precedenti, nella partita casalinga contro la compagine dei Jets Bolzano col punteggio di 20 a 3. Campioni d’Italia si confermano i Frogs Legnano che battono in una finale molto noiosa i Warriors Bologna col punteggio di 17 a 0.

1989

La stagione 1989 della Storia degli Angels vede un rinnovamento all’interno degli Angels, cambiano presidente e dirigenza, sponsor (Memotec) e allenatore, Jerry Douglas (storico allenatore degli Angels) viene sostituito dall’accoppiata Carpenter (Californiano di San Diego) e Luchena (ex giocatore degli Angels che ha fatto esperienza come allenatore ad Ancona per qualche anno), le cose non vanno subito bene e per la prima volta nella sua storia la compagine non riesce a classificarsi ai playoff; la stagione termina con un record di 4 vittorie 2 pareggi e 6 sconfitte che la relegano al sesto posto del girone B dietro Chiefs Ravenna, Saints Padova, Warriors Bologna, Gladiatori Roma e Doves Bologna, ma davanti a Condors Grosseto, Panthers Parma e Towers Bologna. I Frogs Legnano e i Seamen Milano si contendono il tricolore al Superbowl IX, i Frogs vincono la partita col punteggio di 39 a33, da notare che i playoff sono stati funestati da controversie sportive e giudiziarie.

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1990

La stagione 1990 porta una nuova rivoluzione sia con l’ingersso dello sponsor TeamSystem che all’assetto tecnico degli Angels gli allenatori vengono sostituiti nuovamente dal coach americano Harring (proveniente dal Wisconsin dove è capo allenatore dell’università di Wisconsin LaCrosse e con un esperienza come allenatore dei Doves Bologna alle spalle); le cose migliorano rispetto all’anno precedente, gli Angels con un record stagionale di 7 vittorie e 5 sconfitte si piazzano al terzo posto nel girone B dietro Rhinos Milano e Gladiatori Roma ma davanti a Jets Bolzano, Panthers Parma, Chiefs Ravenna, Phoenix San Lazzaro di Savena e Seamen Milano. La qualifica ai playoff viene ottenuta e ai quarti di finale i Lions Bergamo vengono superati con un brillante 21 a 7 in trasferta; in semifinale lo scontro è con i temibili Rhinos Milano che infatti vincono per 27 a 0 e si accingono a vincere il loro quarto scudetto al Superbowl X battendo nuovamente i Frogs Legnano per 33 a 6.

1991

La stagione 1991 della Storia degli Angels segna l’inizio della declino di una delle squadre che fino a quel momento aveva contribuito a scrivere la storia del football americano in Italia. Gli sforzi della dirigenza sono notevoli, vengono portati a Pesaro Andy ed Alan Everest padre e figlio, l’uno con un bel trascorso di allenatore a livello professionistico in America l’altro con un imminente futuro da allenatore professionistico (la cui carriera da allenatore NFL è ancora in corso), entrambi provenienti dai Frogs campioni d’Italia e d’Europa. Tali sforzi però si accavallano proprio con un periodo di avvicendamento generazionale dei giocatori, molti della vecchia guardia hanno deciso di appendere il casco al chiodo e i giovani, seppur promettenti provenienti dalle forti squadre giovanili, non hanno raggiunto il grado di esperienza richiesto per lo svolgimento di un campionato ad alto profilo; le cose non vanno affatto per il verso giusto causa anche diversi infortuni nei ruoli chiave il risultato è terribile, 0 vittorie e 10 sconfitte ultimo posto nel girone B dietro Rebels Bologna, Chiefs Ravenna, Gladiatori Roma, Frogs Legnano, Pythons Milano e Towers Bologna, accesso negato ai Playoff. Rimpianto immenso, perché, analizzando a posteriori le prime 7 partite giocate, si nota che ben 6 sono state perse con uno scarto minore o uguale ad una segnatura, segno che l’esperienza, la concentrazione e la grinta sono mancate nei momenti cruciali degli incontri, mentre le ultime 3, seppur giocate col morale bassissimo, non sono comunque state delle sconfitte sonore. Il campionato è vinto dai Giaguari Torino che sconfiggono al Superbowl XI i Phoenix San Lazzaro di Savena col punteggio di 38 a 16.

1992

La stagione 1992 segna il proseguimento dell’agonia della squadra un tempo gloriosissima, la dirigenza richiama Jerry Douglas come allenatore sperando che riporti la squadra ai vecchi fasti, ma non è così: continua l’emorragia dei giocatori della vecchia guardia, ai quali per vari motivi si aggiunge anche quello di alcuni giovani che emigrano per vari motivi verso altre squadre come Chiefs Ravenna e Towers Bologna. Le cose continuano ad andare sempre peggio, il risultato stagionale è di 0 vittorie e 12 sconfitte ultimo posto nel girone A dietro Lions Bergamo, Warriors Bologna, Frogs Legnano, Phoenix Bologna, Aquile Ferrara e Jets Bolzano, gli Angels sono così costretti a giocarsi la permanenza in A1 nei playout contro i Towers Bologna giunti penultimi nel girone B, al termine di una rocambolesca partita persa per 26 a 21 dopo ben 2 tempi supplementari, gli Angels terminano la loro gloriosa permanenza nella massima serie e sono relegati alla retrocessione. A Bolzano si gioca il Superbowl XII che è vinto dai Pharaones Milano Nord che sconfiggono col punteggio di 35 a 25 i Lions Bergamo.

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1993

La stagione 1993 segna l’epilogo della prima fase storica della squadra, lo sponsor TeamSystem è perso, il campionato è autofinanziato quasi completamente, molti giocatori di calibro decidono di lasciare la squadra in cerca di maggior successo con la compagine dei Dolphins Ancona, la dirigenza ingaggia Jack Campbell come allenatore (con un passato da giocatore NFL, esperienza da allenatore di high school e alla guida dei Mad Bull Trani), la stagione si conclude con un record di 5 vittorie e 3 sconfitte che sancisce la seconda piazza del girone C alle spalle dei Black Panthers Parma e davanti a Brothers Macerata, Falcons Perugia e Vipers Modena. Il record non permette alla squadra né il traguardo dei playoff né tanto meno la promozione in A1, alla fine della stagione la squadra si scioglie ed i giocatori confluiscono nelle due franchigie più vicine: Dolphins Ancona e i neonati Marlins Rimini. Per la cronaca i Lions Bergamo sconfiggono col punteggio di 48 a39 i Gladiatori Roma al Superbowl XIII che, dopo tanti anni, viene disputato tra due squadre che giocano entrambe con un quarterback Italiano.