Angels, sconfitti a Palermo

I Ranocchi Angels tornano da Palermo battuti (17-7) ma a testa alta, con la consapevolezza di avere un’ossatura che regge anche alle avversità. Un peccato, perché il primo tempo, sabato sera, era finito in parità (7-7), con il touch-down di Romani che riagguantava ben presto i padroni di casa. Gli Angels offrono davvero sprazzi di bel gioco, con tre intercetti e vanno al riposo col rimpianto di aver fallito un field-goal, con Leonardi, che poteva dare il vantaggio.
Nella ripresa la difesa degli Sharks diventa impenetrabile per i pesaresi, privi di tre titolari: problemi ai quali si aggiunge, a partita in corso, l’infortunio di Piermaria (si teme uno strappo). Un field-goal dei siciliani spezza l’equilibrio, poi una somma di falli avvicina i padroni di casa alla end-zone fino a trovare la segnatura della sicurezza. «Voglio fare i complimenti al nostro coaching staff: per le assenze che avevamo, abbiamo fatto il possibile» ammette il presidente Fabbri.

L’Ufficio stampa
Elisabetta Ferri

Angels, occhio ai denti degli Squali

Comincia sabato all’alba, all’aeroporto di Rimini, la lunga trasferta che porterà i Ranocchi Angels in Sicilia. Ad attenderli, alle 20, gli Sharks Palermo, squadra agguerrita con un ruolino di due vittorie su due. Purtroppo la sosta non è stata sufficiente per recuperare tutti gli infortunati e la lista degli acciacchi è ancora lunga: coinvolge Pongoli, Lombi, Piermaria e Angeloni. “Gli Sharks sono decisamente forti, due anni fa giocarono il Superbowl e quest’anno sono tornati in gran spolvero. Spero in qualche recupero in extremis – è l’auspicio di coach Gerbaldi -. Ho chiesto ai giovani di fare un passo avanti, ho bisogno che si responsabilizzino visto che alcuni dei nostri veterani sono in forse. Di sicuro partiremo con Terenzi titolare nel ruolo di quarterback e per lui sarà una bella prova del fuoco”. Anche perché il duello a distanza con un big come Zappalà è impegnativo: “Lui è il vero regista della squadra siciliana, è l’ispiratore delle manovre, corre e lancia. Perciò saremo tutti incentrati nel cercare di fermarlo. Tatticamente l’abbiamo preparata bene, ora vediamo se reggiamo fisicamente”. Il programma prevede una giornata intensa: dopo l’arrivo a Palermo, un po’ di relax in albergo, quindi il meeting pre-gara e la sera, alle 20, la partita. La truppa ripartirà poi domenica, sempre di buon’ora.

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Elisabetta Ferri

I Ranocchi Angels travolgono i Muli (34-0)

Una vittoria nel segno dei giovani. Gli Angels, all’esordio casalingo, battono i Muli di Trieste per 34-0. Molti i ragazzi inseriti in campo da coach Gerbaldi, che in regia ha schierato dall’inizio alla fine il 17enne Jacopo Terenzi, il quale ha risposto con una prestazione veramente notevole. Due lanci vincenti e un touch down per il baby, azzurro Under 19, che era in forse per una distorsione alla caviglia e invece ha stretto i denti. Bravi anche Romani (due touch down per il runningback) e Frazzetto, che ha segnato il td più spettacolare, in tuffo direttamente in end-zone. «Cerchiamo di mediare due esigenze: quella di fare i risultati e nel contempo far crescere i nostri giovani — dice soddisfatto coach Gerbaldi —. La difesa funziona già molto bene: in due partite abbiamo subito un solo touch down. Peccato per il ko della prima giornata a Udine, ora vogliamo andare a riprenderci quei punti a Palermo».
Gara immediatamente in pugno per i Ranocchi, a segno con Romani in apertura. Leonardi sbaglia la trasformazione ma si fa perdonare poco dopo, correndo 70 yards e firmando la seconda segnatura. Nel 2° quarto arrotonda ancora Romani, su lancio di Terenzi; Leonardi trasforma per il 19-0 che porta all’intervallo. Il giovane qb si toglie lo «sfizio» di segnare a sua volta nella ripresa, quindi un field-goal di Leonardi e uno spettacolare touch-down di Frazzeto, su lancio perfetto di Terenzi fissano il risultato finale.

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Elisabetta Ferri

Gli Angels attesi all’esordio casalingo

Ci siamo. Dopo lo sfortunato esordio di Udine, con una sconfitta che ha lasciato l’amaro in bocca, i Ranocchi di coach Gerbaldi sono pronti a presentarsi al pubblico amico. Domenica 20 marzo, alle 14.30, i pesaresi inaugureranno la stagione al camposcuola di via Respighi ospitando un’altra avversaria storica: i Muli di Trieste. Si tratta di un altro incontro inter-divisionale dopo quello contro i Draghi e sarà, presumibilmente, un’altra sfida equilibrata, da affrontare con determinazione anche se sulla carta le insidie sembrano minori.
Al capitolo infortuni si apre però un altro problema: recuperati i runningback, Romani e Troisi, stavolta all’appello mancano i quarterback: Angeloni è sicuramente out per uno stiramento mentre Terenzi ha una caviglia in disordine e le chance di vederlo in campo sono pochissime. Toccherà così al 18enne Nicola Cecchini prendere in mano la regia, con tutte le incognite del caso: “Non possiamo stare a piangerci addosso, abbiamo provato in un paio di allenamenti questa soluzione e vedremo come va – dice Gerbaldi -. Sono molto sicuro della nostra difesa, che anche a Udine ha tenuto bene, ma per vincere dobbiamo muovere la palla in attacco”.
Intanto, sabato 19 gli Angels al gran completo saranno ospiti della Scavolini Siviglia all’AdriaticArena per promuovere l’avvio della stagione.

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Elisabetta Ferri

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Angels, la vittoria sfuma nel finale

Era il problema da risolvere per coach Gerbaldi la mancanza dei runningbacks e tale si è rivelato nella trasferta di Udine, conclusasi con un’amara sconfitta al fotofinish: 13-7 per i Draghi il finale di un match equilibrato e combattuto come sempre. Negli ultimi quattro anni, però, avevano vinto i pesaresi, che venivano considerati la bestia nera dei friulani.
Le contemporanee assenze di Romani e Troisi costringevano i Ranocchi a una soluzione di fortuna: Gerbaldi schierava una formazione spread-offense, ovvero  più ricevitori, con Angeloni in cabina di regia. Purtroppo la scelta costava due intercetti, di cui uno fatale a pochi metri dall’end-zone, ed arrivava così il primo touch-down dei Draghi, che poi fallivano la trasformazione. Si andava all’intervallo sul 6-0 per i padroni di casa.
Negli spogliatoi gli Angels cambiavano tattica: baby Terenzi veniva schierato da quarterback, con Angeloni runningback. Una mossa che si rivelava vincente, col veterano a segno: anche se la corsa gli costava uno stiramento, ora da valutare.  Leonardi convertiva il calcio e i pesaresi passavano in vantaggio 7-6 pregustando la vittoria fino a 8′ dalla fine. Quando una serie di falli a sfavore consentivano ai Draghi di arrivare sempre più vicino all’end-zone fino alla realizzazione che ribaltava il risultato a pochi battiti dal fischio finale.
“Un’amara conclusione, ma anche la consapevolezza che la squadra è ben preparata – afferma il presidente Fabbri -, con tanti giovani capaci di reggere il confronto contro avversari navigati”. Ora c’è subito voglia di rifarsi: domenica esordio casalingo contro i Muli di Trieste.

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Elisabetta Ferri

Angels, il 12 marzo il campionato al via

RANOCCHI ANGELS, SABATO 12 L’ESORDIO A UDINE

Gli Angels sono pronti a buttarsi nella mischia. Sabato sera, in notturna (alle ore 21) sul campo di Udine comincia l’avventura nel campionato di A2. La squadra pesarese, reduce da un campionato esaltante, cerca una conferma su un terreno che l’anno scorso gli regalò la semifinale playoff: “I Draghi sono una squadra che appartiene come noi alla fascia medio alta e nei nostri duelli c’è sempre stato equilibro – dice coach Gerbaldi -. Per questo, anche se abbiamo vinto a casa loro nelle ultime due stagioni, è un match in cui non ci sarà nulla di scontato. Chiaro che sotto il profilo psicologico noi partiamo con la fiducia dalla nostra parte”.

Ma anche senza Luca Romani: il running-back titolare dei Ranocchi non sarà delle partita e il suo sostituto, Lorenzo Troisi, è ancora in forse: “Spero di avere almeno lui, altrimenti mi devo inventare qualcosa” dice Gerbaldi. E’ l’unica preoccupazione, però, per l’allenatore gialloblù, che appare contento del lavoro svolto fin qui: “Le cose funzionano, nelle ultime settimane abbiamo fatto un salto di qualità in allenamento che mi ha molto soddisfatto. Ora siamo alla prova del campo”.

Un blitz che servirebbe a lanciare l’esordio casalingo, in programma il 20 marzo contro i Muli di Trieste.

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Elisabetta Ferri