Angels, la vittoria sfuma nel finale

Era il problema da risolvere per coach Gerbaldi la mancanza dei runningbacks e tale si è rivelato nella trasferta di Udine, conclusasi con un’amara sconfitta al fotofinish: 13-7 per i Draghi il finale di un match equilibrato e combattuto come sempre. Negli ultimi quattro anni, però, avevano vinto i pesaresi, che venivano considerati la bestia nera dei friulani.
Le contemporanee assenze di Romani e Troisi costringevano i Ranocchi a una soluzione di fortuna: Gerbaldi schierava una formazione spread-offense, ovvero  più ricevitori, con Angeloni in cabina di regia. Purtroppo la scelta costava due intercetti, di cui uno fatale a pochi metri dall’end-zone, ed arrivava così il primo touch-down dei Draghi, che poi fallivano la trasformazione. Si andava all’intervallo sul 6-0 per i padroni di casa.
Negli spogliatoi gli Angels cambiavano tattica: baby Terenzi veniva schierato da quarterback, con Angeloni runningback. Una mossa che si rivelava vincente, col veterano a segno: anche se la corsa gli costava uno stiramento, ora da valutare.  Leonardi convertiva il calcio e i pesaresi passavano in vantaggio 7-6 pregustando la vittoria fino a 8′ dalla fine. Quando una serie di falli a sfavore consentivano ai Draghi di arrivare sempre più vicino all’end-zone fino alla realizzazione che ribaltava il risultato a pochi battiti dal fischio finale.
“Un’amara conclusione, ma anche la consapevolezza che la squadra è ben preparata – afferma il presidente Fabbri -, con tanti giovani capaci di reggere il confronto contro avversari navigati”. Ora c’è subito voglia di rifarsi: domenica esordio casalingo contro i Muli di Trieste.

L’ufficio stampa
Elisabetta Ferri

Angels, il 12 marzo il campionato al via

RANOCCHI ANGELS, SABATO 12 L’ESORDIO A UDINE

Gli Angels sono pronti a buttarsi nella mischia. Sabato sera, in notturna (alle ore 21) sul campo di Udine comincia l’avventura nel campionato di A2. La squadra pesarese, reduce da un campionato esaltante, cerca una conferma su un terreno che l’anno scorso gli regalò la semifinale playoff: “I Draghi sono una squadra che appartiene come noi alla fascia medio alta e nei nostri duelli c’è sempre stato equilibro – dice coach Gerbaldi -. Per questo, anche se abbiamo vinto a casa loro nelle ultime due stagioni, è un match in cui non ci sarà nulla di scontato. Chiaro che sotto il profilo psicologico noi partiamo con la fiducia dalla nostra parte”.

Ma anche senza Luca Romani: il running-back titolare dei Ranocchi non sarà delle partita e il suo sostituto, Lorenzo Troisi, è ancora in forse: “Spero di avere almeno lui, altrimenti mi devo inventare qualcosa” dice Gerbaldi. E’ l’unica preoccupazione, però, per l’allenatore gialloblù, che appare contento del lavoro svolto fin qui: “Le cose funzionano, nelle ultime settimane abbiamo fatto un salto di qualità in allenamento che mi ha molto soddisfatto. Ora siamo alla prova del campo”.

Un blitz che servirebbe a lanciare l’esordio casalingo, in programma il 20 marzo contro i Muli di Trieste.

L’ufficio stampa

Elisabetta Ferri