Gli import UTA incontrano Daniel Hackett

Finalmente anche le visite mediche di dovere sono state fatte ed il trio di import UTA di quest’anno è pronto a scendere in campo assieme ai compagni di squadra, per affrontare il campionato di massima divisione.

Nella mattinata di sabato 28 tutti gli accertamenti di rito per il runningback Alec Iacovelli, il quarterback Chase Venuto e il safety Robbie Kendall  sono stati eseguiti grazie all’impegno della società e alla disponibilità di Fisioclinics Pesaro, non è mancato un piacevole fuoriprogramma: l’incontro con Daniel Hackett che ha augurato buona fortuna agli UTA per la nuova avventura.

In foto oltre a Chase, Robbie, Alec e Daniel Hackett il Dott. Benelli insieme a Lisa e Saverio parte del suo staff.

Ranocchi UTA ecco il cammino della serie A1 esordio a Parma il 4 marzo contro i Panthers

Saranno i Panthers Parma i primi avversari dei Ranocchi Uta nella nuova, esaltante, avventura della serie A1. La Fidaf ha infatti diramato il calendario del campionato: si comincia sabato 4 marzo in trasferta sul campo di una società storica di questa disciplina nel nostro paese; l’esordio in casa è invece previsto per sabato 11 marzo contro i Giaguari Torino. Un torneo dispari dopo il ritiro delle Aquile Ferrara, che ha costretto la federazione a rivedere la formula: anziché due gironi da 6 come previsto, un girone unico a 11 squadre, con 5 gare in casa e 5 fuori, al termine del quale le prime sei accederanno ai playoff, l’ultima retrocederà e le altre quattro saranno salve, senza dover ricorrere ai playout.


“Una formula veramente tosta, ma molto affascinante” ammette il presidente dei pesaresi, Frank Fabbri. “Una sorta di tutti contro tutti che per una matricola come noi sarà una grande sfida. Occorrerà reggere l’urto fisicamente, specie quando andremo ad affrontare avversarie come i Rhinos Milano campioni d’Italia. Intanto l’inizio con Parma è stimolante perché sfidiamo subito un club dal palmarès invidiabile”.
Come giudica il presidente la costruzione della squadra?
“Buona. Abbiamo fatto qualche innesto italiano importante sul tessuto del gruppo che ha vinto il campionato di A2. Pensiamo di aver preso tre americani validi e il coaching staff sta già lavorando sodo. Siamo pronti a buttarci su un palcoscenico sul quale manchiamo da tanti anni”.
Un cammino nel quale Pesaro ospiterà in casa Torino (11 marzo), Grizzlies Roma (18 marzo), Guelfi Firenze (22 aprile), Dolphins Ancona (29 aprile) in un derby sentitissimo e Seamen Milano (20 maggio). Giocherà invece in trasferta a Parma (4 marzo), Bergamo (9 aprile coi Lions), Milano (13 maggio coi Rhinos detentori del titolo), Roma (27 maggio, coi Marines) e Bolzano (3 giugno con i Giants).

L’ufficio stampa

Chase Venuto e Alec Iacovelli completano il pacchetto Americano per UTA

I Ranocchi Uta sono lieti di annunciare l’ingaggio di Chase Venuto e Alec Iacovelli, entrambi di New York, ma di origini italiane, che vanno a completare il pacchetto Usa insieme al già firmato Robbie Kendall.

Chase Venuto, 23 anni, 1,90 per 93 kg, sarà il quarterback della squadra. Proviene da una famiglia di grandi tradizioni nel football: padre, nonno, fratello e zio sono stati tutti giocatori o coach. Viene dal College at Brockport (Division III), e vanta ottime capacità di lettura delle difese.

Appena uscito dall’università, ha fatto un’esperienza come assistente allenatore a Western New England University: “Un valore aggiunto alle sue doti di giocatore, che gli consentirà di aiutare la crescita del nostro giovane quarterback Aldo Fiordoro e anche dei nostri ricevitori” sottolinea coach Francesco Sclafani.


Alec Iacovelli, 23 anni, 1,78 per 90 kg, è un runningback e defensive back. Ha frequentato la stessa high school di Chase, del quale è ottimo amico, in seguito ha fatto una scelta particolare accettando la borsa di studio di una prestigiosa università come Oklahoma per la lotta, altra disciplina sportiva nella quale eccelle.


Ha comunque continuato a giocare tornei di football 7vs7 all’interno dello stesso college: “Ce lo ha consigliato Jay Venuto, il padre di Chase – puntualizza Sclafani – e lui stesso li sta allenando in attesa della loro partenza per l’Italia. Iacovelli è un ragazzo versatile che, grazie alle sue eccellenti doti atletiche, potremo sfruttare sia in attacco, come runningback e ricevitore, che in difesa”.


I tre americani arriveranno in Italia dopo le feste, attorno al 10 gennaio.

L’ufficio stampa

Il plauso della città alla Ranocchi Uta

logo_comune_pesaro_big_02Sabato 23 luglio – Cerimonia in sala Rossa del Comune di Pesaro, ore 10 “Il plauso della città” alla Ranocchi Uta Presenti atleti, tecnici e dirigenti

13669450_10209171127702785_964981911056322847_oSabato 23 luglio, alle ore 10, nella sala Rossa del Comune, l’assessore allo Sport Mila Della Dora consegnerà alla squadra di football americano Ranocchi Uta, un attestato di “plauso della città” per la recente promozione in serie A1. All’incontro saranno presenti atleti, tecnici e dirigenti.

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Ranocchi UTA campioni, il sogno è realtà: promossi in A1

9 luglio 2016, una data che resterà storica. Stadio Manuzzi di Cesena, un campo che rimarrà per sempre nel cuore di chi ama il football americano. Dentro quest’arena, in un pomeriggio torrido, i Ranocchi Uta hanno trovato dentro di loro le risorse per un’altra partita straordinaria che completa così la perfect-season della truppa di coach Sclafani. Una stagione senza sconfitte, dall’inizio fino all’ultima, meritata, impresa contro i Barbari Roma (23-13) che regala la serie A1.

campioni
“Sono dieci anni che sogno questo giorno e finalmente è arrivato” dice un emozionato Frank Fabbri. Che a questo sport ha dato tutto sé stesso: prima come giocatore, quindi come presidente, rimettendo in vita una disciplina che oggi schiera in campo nuovi talenti (arrivati anche in Nazionale) e veterani immarcescibili. Come Alessandro Angeloni, che a 44 anni e con i legamenti crociati da operare, ha saputo far prevalere l’adrenalina sul dolore, segnando due dei tre touch-down che hanno schiantato gli avversari: “Questo gruppo si merita tutto, ha saputo fondersi in una vera squadra” dice.

promossi
La storia è nota: Angels Pesaro e Titans Forlì hanno unito le forze ad inizio stagione e costituito una super squadra capace di asfaltare tutto ciò che si trovava davanti. Fino all’ultimo atto. Il primo tempo era stata già una sentenza: 14-0, con Matteo Spada che taglia a fette la difesa capitolina. Qualche brivido solo nell’ultimo quarto, quando la difesa impenetrabile preparata da Pietro Ruggeri si fa sorprendere un paio di volte. Ma è solo l’orgoglio ferito dei Barbari, che nulla può contro la superiorità tecnica e caratteriale degli UTA. Finisce in gloria, coi giocatori che alzano al cielo la coppa del Silverbowl, i primi della classe in A2, mentre già entrano i campo Rhinos Milano e Giants Bolzano che si sfideranno poco dopo per il titolo della Ifl. Il prossimo anno, però, il palcoscenico sarà questo anche per gli Uta.

L’Ufficio stampa
Elisabetta Ferri

Silverbowl per la serie A, domani a Cesena le grandi speranze dei Ranocchi UTA

Una truppa composta di 76 persone fra giocatori, allenatori, dirigenti, medici, fisioterapisti, scorers, fotografi, addetti alla logistica. Supportati da almeno 600 tifosi che hanno già il biglietto dell Silverbowl in tasca.

Silverbowl 2016

Così si prepara a partire, col cuore in tumulto, la carovana per Cesena dove domani alle 15:30, sul terreno dello stadio Manuzzi, i Ranocchi Uta scenderanno in campo per contendere la serie A ai Barbari Roma: “L’eccitazione è al top – ammette il presidente Frank Fabbri – è un giorno che attendiamo da un anno. L’atmosfera è elettrica”. Recuperati tutti gli infortunati, coach Sclafani si presenta all’appuntamento più importante col roster al completo: “Conterà molto l’aspetto emozionale perché a livello tattico sappiamo quello che dobbiamo fare, il piano partita è stato sviscerato nei dettagli”.

Silverbowl

Il Silverbowl, cioè la finale di A2, precede di qualche ora la sfida per lo scudetto della Ifl, il palcoscenico su cui sperano di essere Angeloni e compagni la prossima stagione. Che sia di buon auspicio.

L’Ufficio stampa

I Ranocchi UTA volano in semifinale, 47-22 sui Cavaliers

“Sono orgoglioso dei miei ragazzi, hanno applicato alla perfezione il piano partita, tutto ha funzionato perché tutti hanno dato il massimo“. Così coach Francesco Sclafani al termine della vittorioso esordio nei playoff contro i Cavaliers (47-22), che consegna nelle mani dei suoi Ranocchi Uta il pass per le semifinali, dove li aspettano gli Hogs di Reggio Emilia, il prossimo fine settimana. In palio l’Italian Bowl che promuoverà la vincitrice in serie A.

Francesco Sclafani
E’ stata una partita scoppiettante, tra due squadre molto preparate e complete nei reparti. Gli UTA erano partiti fortissimo 10-0 in in pochi secondi, poi Castelfranco ha sorpreso un paio di volte in velocità, con Simioni, la difesa di Uta, ricucendo lo strappo fino al 20-14. Nel finale del primo tempo, poco prima dell’intervallo, un “uno-due” firmato da Spada e Neri, mandava definitivamente al tappeto gli ospiti. E nella ripresa si vedevano azioni davvero divertenti: i lanci a tagliare tutto il campo di Fiordoro, le prese al volo di Neri, le corse di Spada dietro ai blocchi perfetti portati dalla linea d’attacco, le serpentine lente ma inesorabili di Angeloni.

UTA semifinale

Mentre la difesa chiudeva sempre meglio i varchi finiva in tripudio, con tutto il pubblico in piedi sugli spalti dello stadio Vismara ad applaudire per lo spettacolo ammirato: il sogno continua.

L’ufficio stampa

Ranocchi UTA, scocca l’ora dei playoff

Domani sera a vismara contro i Cavaliers

Brividi da playoff per Pesaro, che questa sera alle 20 accende i riflettori sui quarti di finale del campionato di A2 di football americano: di fronte, allo stadio di Vismara, Ranocchi Uta contro Cavaliers Castelfranco. Il fascino della notturna fa il paio con quello delle sfide secche, ad eliminazione diretta: chi vince accede alla semifinale e tiene vivo il sogno della promozione nella massima serie.

“Siamo carichi e sereni, abbiamo recuperato i nostri infortunati e non vediamo l’ora di scendere in campo ­ dice uno dei veterani della squadra, Alessandro Angeloni ­. Abbiamo esperienza da vendere, tanti di noi hanno già giocato questo tipo di partite, ma conserviamo in corpo anche l’entusiasmo di chi sa che questa stagione può regalarci un traguardo speciale e non vogliamo commettere leggerezze. La testa dev’essere su questa sfida, una volta alla volta, per arrivare sino in fondo”.

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Coach Sclafani ha studiato a lungo l’avversario insieme alla sua truppa: “Tre allenamenti questa settimana e tanto video per scoprire quali sono i loro punti deboli ­ dice il capoallenatore­. La lunga attesa è terminata, è il momento di sprigionare tutte le nostre energie. La difesa dovrà dire la sua contro i Cavaliers, veloci e ben allenati”.

Una sfida interessante per gli amanti del football americano, ma anche una serata diversa per i tanti appassionati di sport pesaresi: quasi tutte le squadre sono ormai in vacanza ma i Ranocchi Uta sono ancora in gioco. E la posta in palio è alta. Divertimento assicurato.

Partecipa all’evento l’ingresso è gratuito

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Ranocchi UTA, battuta anche Ravenna una regular season senza macchia

Otto vittorie, zero sconfitte. Con questo ruolino di marcia i Ranocchi Uta chiudono una regular season senza macchia nella serie A2 di football. Anche se l’ultima sinfonia non è stata di quelle esaltanti, anzi il successo contro Ravenna (21-13 il finale) è stato di quelli faticosi. «Una partita brutta e nervosa, interrotta fra l’altro a causa di una grandinata con blocchi di ghiaccio da 15 centrimetri di diametro – racconta il presidente Fabbri -. Purtroppo abbiamo perso di nuovo Piermaria per infortunio, mentre l’espulsione di Carlini gli costerà un turno di squalifica».

regular season senza macchia

Ma il dirigente pesarese ci tiene a sottolineare la nota lieta: «Uno dei nostri giovani runningback, Jack Moretti, ha segnato per la prima volta in serie A. Due dei tre touch-down portano la sua firma». Il terzo è stato segnato invece dal veterano Max Catellani, in gran spolvero. All’orizzonte, adesso, si staglia la sagoma di Castelfranco Veneto, prima avversaria dei playoff ai quarti di finale che conducono verso il sogno: «Ma dobbiamo ricaricare le pile – avverte Fabbri -. Oggi non eravamo concentrati come avremmo dovuto. E Castelfranco verrà a casa nostra agguerrita».

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Ranocchi UTA , settimo sigillo

Settimo sigillo per i Ranocchi Uta che, sbancando il campo dei Seahawks Bologna per 14­ a 0, si sono garantiti il diritto a saltare gli ottavi di finale playoff. Non solo: grazie al risultato arrivato da Castelfranco, dove i Saints Padova hanno battuto i Cavaliers, i ragazzi di Sclafani hanno avuto anche la certezza di poter disputare i quarti di finale in casa, naturalmente se la prossima partita con Ravenna rispetti gli abbastanza rosei pronostici.

Ranocchi UTA , settimo sigillo

Il match di Bologna, giocato sabato sera, è cominciato con un’ora di ritardo per un temporale scatenatosi poco prima dell’inizio. A causa dei numerosi fulmini, gli arbitri hanno trattenuto le squadre negli spogliatoi sino alle 22. Ma la lunga attesa non ha distratto gli Uta, entrati in campo con la giusta carica. Tanto che la difesa ha costretto subito i bolognesi ad un fumble che ha regalato palla all’attacco guidato da Fiordoro a poche yard dalla end­zone. Il touch­down è arrivato per mano di Catellani che, seguendo gli ottimi blocchi della linea offensiva, varcava la goal ­line per i primi 6 punti, pochissimi minuti dopo l’inizio.

La difesa, che ha condotto una partita magistrale ­ cogliendo anche due intercetti con Canuti e Abbondanza ­ si ripete al rientro in campo, guidata da Calbucci, altro super veterano, riconquistando l’ovale, che ancora Catellani converte in altri 6 punti. Si va all’intervallo sul 14­ a 0, punteggio che rimarrà inalterato fino al termine, nonostante Catellani sul finale violi l’area di meta bolognese per la terza volta: azione, annullata, però a causa di un fallo.

Un secondo tempo un po’ fiacco, soprattutto per l’attacco che ha sofferto a causa delle pesanti assenze, visto che tre quarti dei ricevitori erano out. Ora coach Sclafani ha due settimane per recuperare tutte le sue pedine in vista del match contro i Chiefs Ravenna che chiuderà la pratica “girone”.

Photo by Sofia Tampellini

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