Domenica l’esordio in casa con Torino anche in streaming

Si gioca alla 14 al rinnovato camposcuola di via Respighi

Iacovelli e Frazzetto abili e arruolati. Due pedine recuperate per l’esordio casalingo con i Giaguari Torino (camposcuola, ore 14) sono una bella notizia per coach Sclafani alla vigilia di una partita sulla quale i Ranocchi Uta puntano molto dopo il positivo debutto di Parma.
“Alec, che ha un problema alla spalla e Jerry, che si era storto una caviglia, stringeranno i denti. In attacco rientra anche Matteo Spada che – sottolinea il coach – con la sua velocità, insieme a Frazzetto, aprirà maggiormente il campo. Inoltre, senza nulla togliere a Leonardi che contro i Panthers si è dovuto improvvisare, nelle situazioni di calcio Spada è un kicker più allenato. Ci mancherà Abbondanza, uno dei due linebacker che insieme a Piermaria tiene su la difesa, ma confido che chi verrà chiamato dalla panchina si farà trovare pronto. E mi auguro che il reparto faccia il bis della straordinaria prestazione offerta a Parma”.
I Giaguari che avversario sono? “Un avversario ancora indecifrabile. In attacco hanno fatto fatica nella prima gara, ma giocavano contro i Giants Bolzano, che sono fortissimi. Torino ha una difesa fisica e veloce, anche se la linea non è così veloce come quella di Parma. Possiamo sperare di fare la nostra partita e ovviamente vogliamo vincere”.
Gli Uta aspettano anche un bel pubblico sugli spalti di via Respighi, un impianto tirato a lucido dopo il restyling: “Siamo neo-promossi nella massima serie e quindi speriamo che ci sia un po’ di curiosità fra gli sportivi di Pesaro – è l’auspicio di Sclafani -. I nostri ragazzi non sono professionisti e giocare davanti a tanta gente è l’unica gratificazione che hanno, abbiamo bisogno dell’apporto dei tifosi. Loro danno l’anima, venite e non ve ne pentirete”.

Per quelli che invece non potranno essere al campo scuola sarà disponibile anche lo streaming di UTA tv, raggiungbile sul canale youtube e qua sotto.

L’ufficio stampa

 

I Ranocchi UTA reggono l’urto di Parma (3-0)

Coach Sclafani: “Orgoglioso dei miei ragazzi”

Una sconfitta resta una sconfitta, ma per come si è dipanato l’esordio degli Uta nella massima serie, ha quasi i contorni di una vittoria. La vittoria della difesa innanzitutto perché, come sottolinea coach Gerbaldi, defensive coordinator, “i Panthers hanno violato i nostri pali, ma non la nostra end-zone”. Poi è anche la vittoria di tanti ragazzi che per la prima volta si misuravano con questo livello e hanno preso consapevolezza che possono starci.

panthers uta

Come Jacopo Cortesia, mvp della serata, che ha messo sul campo potenza e decisione: “Prima della partita diceva: ora gioco sui campi che ho sempre guardato in tivù. Ma ha dimostrato che lui su quei campi ci può stare alla grande, se ci crede” dice alla fine il presidente Frank Fabbri, diviso a metà fra orgoglio e rimpianto. “Ma io di rimpianti non ne ho – dichiara coach Sclafani, capo allenatore dei ranocchi – perché abbiamo fatto il massimo di quello che era nelle nostre possibilità, tenuto conto che ci mancava un uomo importante in attacco come Matteo Spada”.

Ha calciato al posto suo Enrico Leonardi, tornato per dare una mano alla squadra, ma è stato sfortunato: i suoi due tentativi di field-goal, quelli che avrebbero potuto cambiare il risultato della gara, non sono andati a bersaglio.
Nel primo quarto la sua conclusione, che avrebbe potuto dare un inaspettato vantaggio ai pesaresi, è stata stoppata dalla reattività della difesa avversaria; nel secondo quarto, invece, la palla finisce fuori spinta dal vento terribile che ha condizionato anche molti dei lanci di questo match. E comunque tornare in spogliatoio all’intervallo sullo 0-0 aveva innervosito i Panthers e gasato gli Uta.

Gerardo Frazzetto
Nel 3° quarto la difesa ospite si supera impedendo letteralmente ai Panthers, arrivati a pochi centimetri dalla segnatura, di varcare la linea di meta: un corpo a corpo esaltante, che costringe la squadra di casa a rifugiarsi nel field-goal di Felli, che va a bersaglio. Sarà l’unica segnatura di una incredibile battaglia. Poi un brivido quando Iacovelli con una bella finta si smarca correndo a depositare il pallone in end-zone: ma gli arbitri avevano ravvisato in precedenza un fallo della linea d’attacco e annullano il touch-down. Il sogno del colpaccio al debutto sfuma, ma forse si aprono le porte per una stagione interessante. Sperando che la caviglia di Frazzetto, distorta nel finale, non faccia ancora le bizze.

L’ufficio stampa

 

il 24 Febbraio presentazione ufficiale della squadra e UTA party presso Prima Hangar

Venerdì 24 febbraio alle ore 20,30 sei invitato alla presentazione ufficiale dei Ranocchi Uta che si terrà al Prima Hangar (strada dei Colli 78, zona Ledimar). Presente la squadra al gran completo con il coaching staff, dirigenti e sponsor . Parleremo della nuova stagione ormai alle porte, del ritorno in serie A1 e sarà anche il modo di celebrare una promozione storica che riporta Pesaro sul grande palcoscenico del football americano.

Ti aspettiamo!

Se vuoi partecipare al buffet prenotati compilando il form sottostante i posti sono limitati

Gli import UTA incontrano Daniel Hackett

Finalmente anche le visite mediche di dovere sono state fatte ed il trio di import UTA di quest’anno è pronto a scendere in campo assieme ai compagni di squadra, per affrontare il campionato di massima divisione.

Nella mattinata di sabato 28 tutti gli accertamenti di rito per il runningback Alec Iacovelli, il quarterback Chase Venuto e il safety Robbie Kendall  sono stati eseguiti grazie all’impegno della società e alla disponibilità di Fisioclinics Pesaro, non è mancato un piacevole fuoriprogramma: l’incontro con Daniel Hackett che ha augurato buona fortuna agli UTA per la nuova avventura.

In foto oltre a Chase, Robbie, Alec e Daniel Hackett il Dott. Benelli insieme a Lisa e Saverio parte del suo staff.

Ranocchi UTA ecco il cammino della serie A1 esordio a Parma il 4 marzo contro i Panthers

Saranno i Panthers Parma i primi avversari dei Ranocchi Uta nella nuova, esaltante, avventura della serie A1. La Fidaf ha infatti diramato il calendario del campionato: si comincia sabato 4 marzo in trasferta sul campo di una società storica di questa disciplina nel nostro paese; l’esordio in casa è invece previsto per sabato 11 marzo contro i Giaguari Torino. Un torneo dispari dopo il ritiro delle Aquile Ferrara, che ha costretto la federazione a rivedere la formula: anziché due gironi da 6 come previsto, un girone unico a 11 squadre, con 5 gare in casa e 5 fuori, al termine del quale le prime sei accederanno ai playoff, l’ultima retrocederà e le altre quattro saranno salve, senza dover ricorrere ai playout.


“Una formula veramente tosta, ma molto affascinante” ammette il presidente dei pesaresi, Frank Fabbri. “Una sorta di tutti contro tutti che per una matricola come noi sarà una grande sfida. Occorrerà reggere l’urto fisicamente, specie quando andremo ad affrontare avversarie come i Rhinos Milano campioni d’Italia. Intanto l’inizio con Parma è stimolante perché sfidiamo subito un club dal palmarès invidiabile”.
Come giudica il presidente la costruzione della squadra?
“Buona. Abbiamo fatto qualche innesto italiano importante sul tessuto del gruppo che ha vinto il campionato di A2. Pensiamo di aver preso tre americani validi e il coaching staff sta già lavorando sodo. Siamo pronti a buttarci su un palcoscenico sul quale manchiamo da tanti anni”.
Un cammino nel quale Pesaro ospiterà in casa Torino (11 marzo), Grizzlies Roma (18 marzo), Guelfi Firenze (22 aprile), Dolphins Ancona (29 aprile) in un derby sentitissimo e Seamen Milano (20 maggio). Giocherà invece in trasferta a Parma (4 marzo), Bergamo (9 aprile coi Lions), Milano (13 maggio coi Rhinos detentori del titolo), Roma (27 maggio, coi Marines) e Bolzano (3 giugno con i Giants).

L’ufficio stampa

Chase Venuto e Alec Iacovelli completano il pacchetto Americano per UTA

I Ranocchi Uta sono lieti di annunciare l’ingaggio di Chase Venuto e Alec Iacovelli, entrambi di New York, ma di origini italiane, che vanno a completare il pacchetto Usa insieme al già firmato Robbie Kendall.

Chase Venuto, 23 anni, 1,90 per 93 kg, sarà il quarterback della squadra. Proviene da una famiglia di grandi tradizioni nel football: padre, nonno, fratello e zio sono stati tutti giocatori o coach. Viene dal College at Brockport (Division III), e vanta ottime capacità di lettura delle difese.

Appena uscito dall’università, ha fatto un’esperienza come assistente allenatore a Western New England University: “Un valore aggiunto alle sue doti di giocatore, che gli consentirà di aiutare la crescita del nostro giovane quarterback Aldo Fiordoro e anche dei nostri ricevitori” sottolinea coach Francesco Sclafani.


Alec Iacovelli, 23 anni, 1,78 per 90 kg, è un runningback e defensive back. Ha frequentato la stessa high school di Chase, del quale è ottimo amico, in seguito ha fatto una scelta particolare accettando la borsa di studio di una prestigiosa università come Oklahoma per la lotta, altra disciplina sportiva nella quale eccelle.


Ha comunque continuato a giocare tornei di football 7vs7 all’interno dello stesso college: “Ce lo ha consigliato Jay Venuto, il padre di Chase – puntualizza Sclafani – e lui stesso li sta allenando in attesa della loro partenza per l’Italia. Iacovelli è un ragazzo versatile che, grazie alle sue eccellenti doti atletiche, potremo sfruttare sia in attacco, come runningback e ricevitore, che in difesa”.


I tre americani arriveranno in Italia dopo le feste, attorno al 10 gennaio.

L’ufficio stampa

Il plauso della città alla Ranocchi Uta

logo_comune_pesaro_big_02Sabato 23 luglio – Cerimonia in sala Rossa del Comune di Pesaro, ore 10 “Il plauso della città” alla Ranocchi Uta Presenti atleti, tecnici e dirigenti

13669450_10209171127702785_964981911056322847_oSabato 23 luglio, alle ore 10, nella sala Rossa del Comune, l’assessore allo Sport Mila Della Dora consegnerà alla squadra di football americano Ranocchi Uta, un attestato di “plauso della città” per la recente promozione in serie A1. All’incontro saranno presenti atleti, tecnici e dirigenti.

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Ranocchi UTA campioni, il sogno è realtà: promossi in A1

9 luglio 2016, una data che resterà storica. Stadio Manuzzi di Cesena, un campo che rimarrà per sempre nel cuore di chi ama il football americano. Dentro quest’arena, in un pomeriggio torrido, i Ranocchi Uta hanno trovato dentro di loro le risorse per un’altra partita straordinaria che completa così la perfect-season della truppa di coach Sclafani. Una stagione senza sconfitte, dall’inizio fino all’ultima, meritata, impresa contro i Barbari Roma (23-13) che regala la serie A1.

campioni
“Sono dieci anni che sogno questo giorno e finalmente è arrivato” dice un emozionato Frank Fabbri. Che a questo sport ha dato tutto sé stesso: prima come giocatore, quindi come presidente, rimettendo in vita una disciplina che oggi schiera in campo nuovi talenti (arrivati anche in Nazionale) e veterani immarcescibili. Come Alessandro Angeloni, che a 44 anni e con i legamenti crociati da operare, ha saputo far prevalere l’adrenalina sul dolore, segnando due dei tre touch-down che hanno schiantato gli avversari: “Questo gruppo si merita tutto, ha saputo fondersi in una vera squadra” dice.

promossi
La storia è nota: Angels Pesaro e Titans Forlì hanno unito le forze ad inizio stagione e costituito una super squadra capace di asfaltare tutto ciò che si trovava davanti. Fino all’ultimo atto. Il primo tempo era stata già una sentenza: 14-0, con Matteo Spada che taglia a fette la difesa capitolina. Qualche brivido solo nell’ultimo quarto, quando la difesa impenetrabile preparata da Pietro Ruggeri si fa sorprendere un paio di volte. Ma è solo l’orgoglio ferito dei Barbari, che nulla può contro la superiorità tecnica e caratteriale degli UTA. Finisce in gloria, coi giocatori che alzano al cielo la coppa del Silverbowl, i primi della classe in A2, mentre già entrano i campo Rhinos Milano e Giants Bolzano che si sfideranno poco dopo per il titolo della Ifl. Il prossimo anno, però, il palcoscenico sarà questo anche per gli Uta.

L’Ufficio stampa
Elisabetta Ferri

Silverbowl per la serie A, domani a Cesena le grandi speranze dei Ranocchi UTA

Una truppa composta di 76 persone fra giocatori, allenatori, dirigenti, medici, fisioterapisti, scorers, fotografi, addetti alla logistica. Supportati da almeno 600 tifosi che hanno già il biglietto dell Silverbowl in tasca.

Silverbowl 2016

Così si prepara a partire, col cuore in tumulto, la carovana per Cesena dove domani alle 15:30, sul terreno dello stadio Manuzzi, i Ranocchi Uta scenderanno in campo per contendere la serie A ai Barbari Roma: “L’eccitazione è al top – ammette il presidente Frank Fabbri – è un giorno che attendiamo da un anno. L’atmosfera è elettrica”. Recuperati tutti gli infortunati, coach Sclafani si presenta all’appuntamento più importante col roster al completo: “Conterà molto l’aspetto emozionale perché a livello tattico sappiamo quello che dobbiamo fare, il piano partita è stato sviscerato nei dettagli”.

Silverbowl

Il Silverbowl, cioè la finale di A2, precede di qualche ora la sfida per lo scudetto della Ifl, il palcoscenico su cui sperano di essere Angeloni e compagni la prossima stagione. Che sia di buon auspicio.

L’Ufficio stampa