Angels, sconfitti a Palermo

I Ranocchi Angels tornano da Palermo battuti (17-7) ma a testa alta, con la consapevolezza di avere un’ossatura che regge anche alle avversità. Un peccato, perché il primo tempo, sabato sera, era finito in parità (7-7), con il touch-down di Romani che riagguantava ben presto i padroni di casa. Gli Angels offrono davvero sprazzi di bel gioco, con tre intercetti e vanno al riposo col rimpianto di aver fallito un field-goal, con Leonardi, che poteva dare il vantaggio.
Nella ripresa la difesa degli Sharks diventa impenetrabile per i pesaresi, privi di tre titolari: problemi ai quali si aggiunge, a partita in corso, l’infortunio di Piermaria (si teme uno strappo). Un field-goal dei siciliani spezza l’equilibrio, poi una somma di falli avvicina i padroni di casa alla end-zone fino a trovare la segnatura della sicurezza. «Voglio fare i complimenti al nostro coaching staff: per le assenze che avevamo, abbiamo fatto il possibile» ammette il presidente Fabbri.

L’Ufficio stampa
Elisabetta Ferri

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